Era ampiamente prevedibile che in Portogallo avremmo gustato l'ennesimo duello in famiglia Ducati fra
Nicolò Bulega e Iker Lecuona. Ma sul piatto del week end c'è il pepe che non ti aspettavi: Alberto Surra, 22 anni, si è messo in mezzo ai due ufficiali. E' successo in entrambe le sessioni del venerdi, quindi non è un fuoco di paglia. Le gare sono un'altra cosa, ma intanto ci godiamo questo ragazzino al primo anno in top class che sta diventando campioncino.
Il podio ha dato gusto
Alberto Surra ha battezzato il primo podio in carriera a Cremona, due settimane fa. I risultati danno consapevolezza e la prestazione si spiega anche con l'ottima piattaforma tecnica messa a disposizione da Motocorsa, una piccola squadra di Lecco che in precedenza ha valorizzato Axel Bassani, adesso ufficiale Bimota. Il miracolo sportivo si sta ripetendo, per cui hanno fatto benissimo pilota e team a rinnovare per il 2027. Questo Surra può diventare una storia bellissima: la Superbike attende a gloria i grossi nomi in arrivo dalla MotoGP, invece il personaggio che forse farà più parlare ce l'ha già in casa.
Questione di gomme?
Per avvicinarsi a pochi millesimi da Bulega il terzo incomodo potrebbe aver utilizzato la gomma da qualifica SCQ, ma non è detto, perchè nell'ultima uscita ha compiuto tre giri tiratissimi, l'ultimo gli è stato cancellato per bandiera gialla uscita per la scivolata di Remy Gardner. Surra al T3 aveva 16 millesimi di vantaggio su Bulega: peccato non aver visto come sarebbe andata.
Oliveira si avvicina
Miguel Oliveira è attesissimo dagli appassionati portoghesi ma in FP1 si era arenato in decima posizione. Al pomeriggio, nella sessione più indicativa perchè si disputata nell'orario delle gare lunghe, è risalito in quarta posizione a quattro decimi dal terzetto Ducati. Su un tracciato come Estoril non è un distacco da poco: battere le Ducati, come faceva Toprak Razgatlioglu, pare fuori portata, ma è ovvio che qua dentro Oliveira sogna la gara della vita. Questo week end che temevamo potesse annoiarci, invece ci sta servendo parecchi motivi per non perdere le tre sfide in programma. In top ten ci sono anche la Bimota, quinto tempo di Axel Bassani, e perfino la Honda HRC con l'ottavo crono di Jake Dixon.
Gomme: nessuna novità
Pirelli è ai titoli di coda come fornitore Superbike e per questo penultimo appuntamento ha portato la stessa identica allocazione di un anno fa. A disposizione delle squadre ci sono la SCQ ultrasoffice per la qualifica e la Superpole Race, mentre per le due gare sulla lunga distanza si potrà scegliere fra SCX (soffice) e SC0 (media). Ricordiamo che la SCQ è disponibile in appena quattro esemplari, di cui due servono per la qualifica. Per tutte le altre sessioni i piloti hanno otto gomme per ciascuna tipologia. Dall'anno prossimo Michelin subentrerà come fornitore unico.
Quando vedremo i big MotoGP in pista?
I test Superbike 2027 partiranno a Jerez subito dopo la fine di questa edizione del Mondiale, quando i piloti novità in arrivo dalla MotoGP saranno ancora impegnati. La prima finestra disponibile per vederli in pista sarà nella sessione prevista nelle giornate del 9-10 dicembre a Valencia, tracciato che torna in calendario il prossimo anno. Nell'occasione saranno presenti
Jack Miller con la Yamaha, Brad Binder con la BMW e Franco Morbidelli sulla Ducati lasciata libera da Nicolò Bulega. Dopo la sosta natalizia le squadre torneranno a girare nella seconda metà di gennaio prima a Jerez e successivamente di nuovo a Valencia.
-> Seguici anche su Instagram:
@Corsedimoto