GP Indonesia, Quartararo rischia e lancia l'allarme: "Devono fare qualcosa!"

MotoGP
Fabio Quartararo dopo la caduta nelle Prove MotoGP in Indonesia
MotoGP, caso ghiaia a Mandalika: Quartararo chiede un intervento
Il pilota Yamaha è stato protagonista di una caduta ed è finito sull'ostica ghiaia di Mandalika: non è il primo a esprimere la necessità di avere un cambiamento per evitare guai fisici seri.
Sembra che le caratteristiche della pista in Indonesia mascheri un po' i limiti della M1, che non dovendo affrontare lunghi rettilinei non mostra l'ormai nota mancanza di potenza del suo motore V4. Non a caso, Fabio Quartararo è riuscito a conquistare l'accesso diretto alla Q2 delle Qualifiche MotoGP, mentre Alex Rins e Jack Miller non ce l'hanno fatta per pochi centesimi. Anche Toprak Razgatlioglu, sostanzialmente abbonato all'ultima o alla penultima posizione negli scorsi gran premi, è migliorato al Mandalika International Circuit: oggi sedicesimo tempo nelle prequalifiche, a meno di 4 decimi dalla top 10 (QUI cronaca e classifica).

MotoGP Indonesia: la caduta di Quartararo e il "caso ghiaia"

Nelle prove del pomeriggio Quartararo è stato protagonista di una scivolata in curva 9 e finendo sulla ghiaia si è fatto leggermente male, anche se nulla di così serio da impedirgli di tornare in pista successivamente: "Ho un po' di dolore sul lato sinistro. L'impatto è stato rapido - riporta Crash.net - ma non grave. Entrare nella ghiaia è stata la parte peggiore, per fortuna non mi sono rotto niente, ho solo qualche fastidio muscolare. Ho potuto tornare in moto, ma domani mi sveglierò un po' indolenzito".
Caduta di Quartararo nelle Prove MotoGP a Mandalika
Quartararo, caduta senza gravi conseguenze: ma il pilota Yamaha lancia un allarme
Il campione del mondo MotoGP 2021 ha paragonato la sua caduta a quella avuta da Marc Marquez nel 2025 e ha confermato la necessità di intervenire al Mandalika International Circuit: "Per me è la stessa cosa che è successa l’anno scorso con Marc. A mio avviso, se non ci fosse stata la ghiaia o se fosse stata posizionata meglio, lui se l’avrebbe cavata senza nulla. Oggi sono stato fortunato, perché la caduta non è stata niente di spettacolare, ma è proprio quando si colpisce la ghiaia che fa male. Quindi, devono fare qualcosa in quella zona".
Nonostante il problema fosse già noto in passato, non è stato risolto. Quartararo ha spiegato quale può essere una soluzione logica da applicare per evitare potenziali infortuni in caso di cadute: "Penso che dovremmo portare la ghiaia almeno allo stesso livello dell’asfalto, perché mi sembra che sia un po’ più alta. Quando arrivi, ti ritrovi a sobbalzare in aria. Insomma, è troppo alta".
Non è accettabile che in una pista MotoGP ci siano i dislivelli che si vedono in Indonesia. C'è una sorta di scalino tra la zona asfaltata e quella in ghiaia, non è ammissibile che non ci sia stato un intervento dopo quanto successo a Marquez nel 2025. Le vie di fuga devono essere sicure, scivolate innocue non possono trasformarsi in potenziali rischi per l'incolumità fisica dei piloti. Prima di pensare a come fare più show e più soldi bisogna pensare in maniera dettagliata alla sicurezza di chi guida quei bolidi.
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