La guida alla stagione Superbike 2026: i partecipanti e le date da segnare sul calendario per seguire i round.
Il Mondiale SBK ha perso due campionissimi come Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea, ma il 2026 sarà comunque un anno interessante da seguire. Sarà l'ultimo con Pirelli come fornitore unico delle gomme, dato che dal 2027 subentrerà Michelin. In Italia va ancora comunicato
quale emittente trasmetterà in diretta TV-streaming i dodici round in calendario.
Superbike 2026: Ducati favorita con Nicolò Bulega
Molti si aspettano l'incoronazione di Nicolò Bulega come nuovo campione del mondo, però non bisogna escludere sorprese. Un pilota che cercherà di dargli del filo da torcere sarà nel suo box: Iker Lecuona, che approdando nel team Aruba Ducati dopo anni non facili in Honda ha l'occasione della sua carriera e cercherà di essere all'altezza del compagno di squadra.
Da ricordare che Ducati correrà con una nuova Panigale V4 R e bisognerà vedere se sarà subito il riferimento della griglia Superbike. Un altro pilota ducatista che ha intenzione di essere protagonista della stagione 2026 è
Alvaro Bautista, che dal team ufficiale Aruba Ducati passa a quello indipendente Barni Spark con un trattamento tecnico importante. Attenzione pure a
Sam Lowes, cresciuto tanto nel suo secondo anno nel
WorldSBK con il team Elf Marc VDS e determinato a fare nuovamente bene con la sua Ducati.
Guideranno delle Panigale V4 R anche
Yari Montella (Barni Spark),
Lorenzo Baldassarri (Pata Go Eleven),
Tarran Mackenzie (MGM Performance) e
Alberto Surra (Motocorsa). Ne dovrebbe guidare una anche
Andrea Iannone, che si è
iscritto al campionato 2026 con il team Cainam (Maniac, il suo soprannome, scritto al contrario), ma si attendono conferme e dettagli sul progetto.
SBK, BMW saluta Toprak: riparte da Petrucci e Oliveira
Gli ultimi due titoli mondiali Superbike sono stati vinti da Razgatlioglu con la BMW M 1000 RR, ma il turco ha deciso di andare in MotoGP e la casa tedesca ha dovuto trovare delle alternative. Nel 2026 ci saranno Danilo Petrucci e Michael van der Mark nel box del team ROKiT BMW Motorrad. Michael van der Mark non è stato confermato nella squadra ufficiale, però rimane comunque come tester.
Petrux ha sfiorato il terzo posto nella classifica generale 2025 e ha grandi motivazioni per questa nuova avventura. Le ha pure Oliveira, "scaricato" dalla MotoGP e intenzionato ad essere un top rider della Superbike.
Yamaha e Bimota hanno fame
Yamaha ha archiviato il negativo biennio con Rea e ha deciso di puntare su Xavi Vierge, proveniente dalla Honda. La punta di diamante del team ufficiale Pata Maxus sarà Andrea Locatelli, che ha già alle spalle cinque stagioni con la R1 e che nel 2025 si è classificato quarto.
Da seguire con interesse anche il debutto di Stefano Manzi, campione del mondo Supersport 2025 e che affiancherà Remy Gardner nel team GYTR GRT Yamaha. Altre R1 in griglia SBK sono quelle di Bahattin Sofuoglu e dell'altro rookie italiano Mattia Rato del team Motoxracing.
C'è grande attesa di vedere come evolverà il progetto Bimota dopo un primo anno complessivamente positivo. Alex Lowes e Axel Bassani sono stati confermati e si aspettano miglioramenti alla KB998 Rimini, moto già promettente all'esordio.
Honda rivoluzionata, Kawasaki con la nuova Ninja
Honda ha detto addio a Vierge e Lecuona per accogliere
Somkiat Chantra e
Jake Dixon. Come era già successo con i due spagnoli, ancora una volta ha deciso di puntare su piloti provenienti dal Motomondiale e pertanto bisognosi di tempo per prendere confidenza con la CBR1000RR-R Fireblade SP. Nel 2026 il lavoro di sviluppo godrà dell'apporto di
Rea, ingaggiato da HRC come tester: il sei volte campione del mondo Superbike dovrebbe anche correre qualche gara da wild card.
Quelle del team ufficiale HRC dovrebbero essere le uniche Honda in griglia, visto che nella entry list comunicata settimane fa non era più presente il team Petronas MIE di Midori Moriwaki, reduce da stagioni senza risultati apprezzabili nel campionato.
E anche nel 2026 ci sarà una sola Kawasaki in pista, guidata sempre da Garrett Gerloff. Il team di Manuel Puccetti vuole migliorare i risultati dello scorso anno e spera che la nuova Ninja ZX-10RR rappresenti un buon passo in avanti rispetto al modello precedente.
Superbike 2026: il calendario dei 12 round
Il calendario del Mondiale SBK avrà di nuovo 12 round totali, 1 solo fuori dall'Europa, quello in Australia che sarà anche il primo in programma. Purtroppo, anche nel 2026 non è stato trovato un altro appuntamento extra-europeo da aggiungere. Prima di gareggiare, team e piloti affronteranno tre test: Jerez (21-22 gennaio), Portimao (28-29 gennaio) e Phillip Island (16-17 febbraio). Di seguito la lista completa dei round 2026.
- 20-22 febbraio: Australia, Phillip Island Grand Prix Circuit
- 27-29 marzo: Autodromo Internacional do Algarve, Portogallo (MotoGP ad Austin)
- 17-19 aprile: TT Circuit Assen, Paesi Bassi
- 1-3 maggio: Balaton Park Circuit, Ungheria
- 15-17 maggio: Autodrom Most, Repubblica Ceca (MotoGP a Barcellona)
- 29-31 maggio: MotorLand Aragon, Spagna (MotoGP al Mugello)
- 12-14 giugno: Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, Italia
- 10-12 luglio: Donington Park, Regno Unito (MotoGP al Sachsenring)
- 4-6 settembre: Circuit de Nevers Magny-Cours, Francia
- 25-27 settembre: Cremona Circuit, Italia
- 9-11 ottobre: Circuito Estoril, Portogallo (MotoGP in Indonesia)
- 16-18 ottobre: Circuit de Jerez – Angel Nieto, Spagna
Ci sono ben cinque incroci con il calendario MotoGP, non sono pochi. Era proprio impossibile evitarli? Si spera che in futuro le cose andranno diversamente. C'è ancora attesa di capire i piani di Liberty Media, proprietaria di entrambi i campionati, per il Mondiale Superbike. Finora l'unica novità comunicata riguarda il
format, con le gare SBK che concluderanno le giornate dei weekend di gara.
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