Alberto Puig traccia il bilancio dei test
Honda, loda l'aiuto da LCR e i progressi di Moreira. "Ma non bisogna mettergli pressione".
Certamente la MotoGP ha appena archiviato solo dei test, ma
Honda manda segnali già interessanti. La
classifica finale rispecchia i valori in pista solo a metà, non tutti hanno fatto il tempo sul finale, ma il passo dei quattro piloti non è niente male (
qui i dati). Non è il momento di dire che ci sono stati progressi importanti, quello lo diranno o meno i weekend di gara, ma qualche passo avanti c'è, sia col trio consolidato, ovvero Joan Mir, Luca Marini e Johann Zarco, che con l'esordiente Diogo Moreira. In questi giorni s'è lavorato un po' su tutte le aree, alla ricerca di conferme dopo i test precedenti, in modo da avere una buona base di partenza per iniziare la stagione.
Cauto ottimismo
"Come ho detto a Sepang, abbiamo fatto qualche progresso. Ancora non ci siamo, ma rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso siamo più contenti". Alberto Puig inizia a tracciare così il bilancio del lavoro svolto in casa Honda nei cinque giorni di test invernali tra Malesia e Thailandia. Spiega poi il lavoro di sviluppo sulla RC-V: "Non è una rivoluzione, ma un'evoluzione di piccole parti che possono aiutare a migliorare le prestazioni. Stiamo ancora cercando qualcosa che ci renda ancora più contenti, ma possiamo dire di aver fatto i compiti a casa durante l'inverno". Piccoli passi, i progressi ci sono. "Ma punti sempre di migliorare, non avrai mai la moto perfetta e cerchi sempre di fare di più" ha aggiunto il team manager Honda HRC a motogp.com alla fine dei due giorni di test. "Stiamo cercando di seguire i commenti dei piloti per capire dove siamo indietro rispetto agli altri. Serve anche equilibrio, per non migliorare da una parte e magari perdere da un'altra".
L'aiuto da LCR e i progressi di Moreira
La squadra di Lucio Cecchinello è da tempo un aiuto prezioso per la squadra ufficiale e più in generale per il marchio dell'Ala Dorata.
"Abbiamo quattro moto e quattro piloti factory, non c'è una squadra A e una squadra B" ha però sottolineato Puig.
"Ma è così ormai da anni, per noi è il modo giusto per migliorare il livello e raccogliere più dati". Nel box LCR c'è una delle due chiacchieratissime new entry in MotoGP, Diogo Moreira. Il giovane brasiliano ha scritto la storia in Moto2, l'approdo in classe regina non è certo una passeggiata, ma ricordiamo che
Cecchinello ha evidenziato nei test precedenti l'atteggiamento del rookie: è sensibile, attento, preciso quando deve spiegare agli ingegneri le sue sensazioni. E non solo.
"Se un pilota è veloce... È veloce!" ha dichiarato Alberto Puig.
"E lui è veloce e intelligente. Non bisogna però commettere l'errore di mettergli troppa pressione per ottenere subito il risultato. Ora deve solo uscire ed imparare dagli altri, capire come funzionano la moto, le gomme, i sorpassi... Per metà stagione farà un passo avanti". "Se sei incerto...tieni aperto!" la biografia del grande Giovanni Di Pillo disponibile in libreria e su
Amazon Libri