Aerodinamica e 2026 nel mirino: Bagnaia leader a Buriram, Martin cresce, scivola Marquez

MotoGP
sabato, 21 febbraio 2026 alle 7:00
motogp-test-buriram-midday
Ultimi test MotoGP, concluso il turno del mattino sulla pista thailandese: ecco com'è andata finora.
La mattinata di test MotoGP al Buriram si conclude con Pecco Bagnaia al comando su Jorge Martin, al rientro dopo gli ultimi interventi e quindi al primo contatto con la RS-GP26, spicca la Honda RC-V di Luca Marini in terza piazza. Ottimi segnali, anche se con tempi non memorabili: ricordiamo che il record assoluto proprio di Bagnaia è 1:28.700, lontano quindi dal riferimento attuale. È il momento degli ultimi test, ci si concentra sugli aspetti da omologare, soprattutto l'aerodinamica, e quindi sulla preparazione in vista del primo GP del 2026. A referto una doppia scivolata per Marc Marquez (curva 12 e curva 5), in precedenza era finito a terra Ai Ogura (curva 1), infine cade anche Jack Miller (curva 8) appena prima dello stop: i piloti stanno bene.

Lavori diversi in Aprilia 

Come comunicato proprio dalla squadra, il test di Marco Bezzecchi è in parte focalizzato sulla conferma delle soluzioni già provate a Sepang. Alcuni aggiornamenti arrivati a Buriram rappresenteranno quindi una parte importante del programma. Da provare poi ulteriori novità: alcune specifiche per questa tipologia di tracciato a livello di set-up, altre invece più generiche, per fare delle scelte in vista dell’intera stagione. Dal lato di Jorge Martin, l’obiettivo principale è ricostruire progressivamente la confidenza con la moto. Il carico di lavoro in termini di elementi da provare è quindi limitato, ci si concentra soprattutto sulla guida e sul recupero del feeling con la RS-GP. Da indicare poi una livrea particolare in casa Trackhouse Racing per questi ultimi test, oltre all'aerodinamica "a riccio" vista a Sepang e comparsa anche sulle RS-GP del team satellite.
Ultimi test cruciali per la categoria MotoGP, la prossima settimana scatta il Mondiale 2026 proprio su questo tracciato e sarà una vera battaglia dopo questi due giorni di prove. Sarà interessante anche capire il vero livello dei due esordienti, molto lontani dalla vetta in questa mattinata di prove sulla pista thailandese. Chi appare maggiormente in difficoltà è Toprak Razgatlioglu: già era a Sepang c'era stato un brusco risveglio, e non solo per i guai del V4 Yamaha, e stavolta c'è una nuova prova su un tracciato differente. È in coda, davanti al solo Michele Pirro (sostituto di Fermin Aldeguer infortunato), ma come detto in precedenza i riferimenti sono ancora da prendere con le pinze. Il lavoro continua, si riparte a breve per poi continuare fino alle 18:00, le 12:00 in Italia. Di seguito i tempi finora.

La classifica del mattino 

"Se sei incerto...tieni aperto!" la biografia del grande Giovanni Di Pillo disponibile in libreria e su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading