Svelate le livree delle Desmo250 MX di Beddini Racing
Ducati Factory MX2 Team: occhi puntati su Ferruccio Zanchi, unica punta Mondiale.
Un solo pilota per il progetto Ducati MX2, con il solo obiettivo di essere protagonista. Dopo aver "tolto la ruggine" agli Internazionali d'Italia, non resta che attendere il primo round in programma tra circa due settimane in Argentina. Grande attesa chiaramente per Ferruccio Zanchi, che ha lasciato Honda per abbracciare il progetto motocross di Borgo Panigale, che ha svelato anche la nuova "arma" per puntare in alto in 250 sia sul palcoscenico internazionale che a livello europeo, dove ci sarà Simone Mancini.
Il diciannovenne pilota toscano porterà al debutto iridato la nuova freccia di Borgo Panigale in occasione del primo round del Mondiale MX2 a Bariloche, nel weekend 7-8 marzo, mentre per il diciottenne di Cingoli (MC) il primo appuntamento arriverà due settimane più tardi sul nuovo circuito di Almonte in Andalusia, per il primo dei 12 round dell'Europeo EMX250 2026.
Ducati e Zanchi, pronti a brillare
Non sarà certo facile, ma i segnali visti tra Alghero e Mantova (nonostante la pioggia e quindi le difficili condizioni sia del Lazzaretto che del Tazio Nuvolari) sono decisamente incoraggianti. Nel primo round degli Internazionali d'Italia infatti hanno visto il 19enne toscano e la Desmo250 MX
già sul podio alla prima uscita "ufficiale" insieme. La pioggia, caduta fino alle prime prove cronometrate, ha trasformato questa prima gara dell'anno in un test particolarmente su un tracciato particolarmente tecnico come quello sardo. Il Team Beddini Racing Ducati Corse Factory MX2 ha però detto la sua: 7° nelle prove cronometrate, Ferruccio Zanchi è rimasto nella mischia per tutta gara 1, chiudendo infine 2°. Qualche problema in più invece in gara 2: una partenza non memorabile a cui però è seguita un'ottima rimonta fino al 6° posto.
Quanto bastava per conquistare il primo podio con Ducati! È mancato invece un solo punto per bissare il risultato anche al Tazio Nuvolari, su una pista segnata dalle forti piogge cadute nei giorni precedenti. Secondo nelle prove cronometrate, Zanchi è rimasto coinvolto in una violenta caduta al via della prima manche: è ripartito in ultima posizione, realizzando una grande prova in rimonta fino al nono posto. Tocca poi a gara 2: il diciannovenne fiorentino è scattato bene e s'è mantenuto costantemente in lotta per il podio di giornata e per quello di campionato. Era terzo fino a tre giri dal termine, quando una scivolata l'ha spinto giù, al 4° posto finale. Questa però è stata l'anteprima, un assaggio, mentre a breve si farà sul serio sul nuovissimo tracciato della Patagonia.
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