BMW limita i danni e attende Portimao per la svolta, Petrucci: "Vogliamo di più"

Superbike
domenica, 22 febbraio 2026 alle 19:15
Danilo Petrucci e Miguel Oliveira piloti BMW Superbike SBK guidano la M 1000 RR a Phillip Island, Australia
Superbike, BMW limita i danni a Phillip Island: Petrucci aspetta Portimao
BMW lontana dal podio nel weekend Superbike in Australia, ma Petrux è fiducioso di poter essere molto più competitivo su altre piste.
La pioggia caduta in Gara 2 a Phillip Island ha dato speranza a Danilo Petrucci e a Miguel Oliveira di poter ottenere risultati migliori rispetto alle manche precedenti. Così è stato, anche perché davanti qualcuno è caduto. L'italiano è arrivato sesto, appena davanti al compagno di squadra: ha vinto il duello BMW nell'ultima manche, ma nella classifica generale SBK il portoghese ha un punto in più (17 contro 16).
Archiviato il round in Australia, dove le difficoltà della M 1000 RR erano preventivate, sarà interessante vedere se da Portimao (27-29 marzo) la coppia Petrucci-Oliveira riuscirà ad essere più competitiva. All'Autodromo Internacional do Algarve ci sarà anche un test, certamente utile a entrambi per prendere maggiore confidenza con la moto tedesca.

Superbike Australia: il bilancio di Petrucci

Petrux ha vissuto il weekend Superbike a Phillip Island come l'occasione per conoscere meglio la M 1000 RR, consapevole delle difficoltà: "Nella Superpole Race abbiamo provato a lottare con i migliori, ma ci mancava un po' di velocità in alcune curve. Poteva andare un po' meglio, però alla fine abbiamo fatto esperienza. Non sono riuscito a chiudere in nona posizione, ma non è cambiato niente. Gara 2 è stata molto difficile, soprattutto per visibilità è stato davvero spaventoso. Per quasi metà gara non ho visto nulla e penso sia stato più o meno lo stesso anche per tanti altri piloti. Era molto complicato vedere. Non ho trovato un buon feeling, ero in modalità sopravvivenza".
Anche se le condizioni di bagnato non lo hanno mai spaventato in passato, con la BMW M 1000 RR non ha ancora il feeling necessario per fare la differenza e dunque Gara 2 è stata utile per raccogliere dati in ottica futura: "Mi è sembrato come andare da casa mia fino alla Svizzera - racconta Petrucci - perché la gara è stata veramente lunga, era dura restare in piedi. Alla fine siamo riusciti a conquistare un po' di punti e questo è stato positivo. Sapevamo che sarebbe stata dura su questa pista, però abbiamo preso punti in entrambe le gare lunghe. Presto avremo un altro test a Portimao, quindi più tempo per scoprire la moto. Sono abbastanza soddisfatto, anche se vogliamo di più".

SBK, BMW più competitiva a Portimao

Durante le gare SBK a Phillip Island si è ritrovato a lottare con Oliveira e i due piloti BMW non si sono risparmiati, entrambi volevano prevalere, anche se l'obiettivo è combattere per risultati diversi: "Abbiamo avuto delle belle battaglie - spiega Petrucci - Abbiamo detto le stesse cose sulla moto, sappiamo in quali aree dobbiamo migliorarla. Possiamo essere contenti di questo. Penso che saremo pronti per lottare anche nelle posizioni top in futuro".
Il pilota ternano è convinto che nel prossimo round a Portimao ci saranno maggiori chance di essere in posizioni più rilevanti: "Sono fiducioso, perché là la moto funziona molto meglio rispetto a qua. Avere un test lì prima della gara ci può permettere di lavorare di più e di prendere maggiore confidenza. Non vedo l'ora che arrivi il prossimo mese per guidare di nuovo la moto".

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading