Manca solo una settimana all'inizio del Campionato del Mondo MotoGP 2026 e a Buriram, in Thailandia, si scaldano i motori per l'ultimo test preseason. Sono giorni concitati nonostante la calma apparente, nei prossimi giorni arriveranno i primi annunci ufficiali di mercato.
Pecco Bagnaia lascerà Ducati per intraprendere una nuova avventura con l'Aprilia dal 2027.
Bagnaia e Ducati al capolinea
Tra mente e cuore Pecco Bagnaia ha scelto la seconda opzione, almeno così sembra. Due le opzioni sul tavolo del piemontese: Yamaha e Aprilia. Alla fine avrebbe scelto la seconda, pur dovendo rinunciare a qualche milione di euro. Andrà a fare coppia con l'amico di Academy Marco Bezzecchi, lasciando la Desmosedici dopo ben otto stagioni insieme (e due titoli MotoGP). Dietro le quinte del paddock si stanno definendo gli ultimi dettagli e Pecco è stato lapidario: "Ho preso la miglior decisione per me".
Il pupillo di Valentino Rossi ha preferito il progetto ambizioso di Aprilia piuttosto che il ricco contratto di Iwata. Il suo addio alla Ducati ormai è certo, nonostante fino al test di Sepang restava qualche dubbio. Una love story finita con l'amaro in bocca, complicata dall'arrivo di Marc Marquez nel box della Rossa. In più si sono aggiunte le voci sempre più insistenti di un accordo già raggiunto tra Borgo Panigale e
Pedro Acosta. Una situazione non più accettabile per Pecco Bagnaia, al quale non mancavano certo le offerte di altri costruttori.
La rivelazione di Pecco
Per adesso vige ancora il silenzio stampa, ma dietro le quinte è tutto chiaro. "Sono completamente concentrato su questi test e sulla prima gara. Tra pochi giorni arriveranno molti annunci da parte di diverse squadre. Aspettatevi anche il mio", ha detto il pilota di Chivasso dopo la prima giornata di test MotoGP in Thailandia. "Non so perché lo dico ora (ride). Ho già deciso; ho seguito il mio istinto, ho scelto ciò che ritenevo fosse meglio per me".
Il feeling con la GP26
Tralasciando il mercato, Pecco Bagnaia ha completato la prima giornata a Buriram con buone sensazioni, guidando la prima sessione della giornata. Nonostante tutto c'è una stagione da onorare e per provare a togliersi ancora qualche sfizio. "Rispetto allo scorso anno, è molto meglio. Il primo giorno di test è stato molto difficile, ma oggi mi sono sentito meglio con la nuova moto. Oggi era importante chiarire eventuali dubbi sull'aerodinamica, penso che abbiamo fatto un buon lavoro".
Oggi l'ultimo giorno di test servirà a chiarire qualche pacchetto aerodinamico omologare nel prossimo weekend, quando comincerà il Mondiale MotoGP 2026. "Di mattina ho usato la vecchia aerodinamica, nel pomeriggio quella nuova e, come sempre, ognuna ha i suoi pro e contro. Quella del 2026 ti dà più velocità, ma perdi un po' di manovrabilità", ha chiarito il #63. "Tutto è bilanciato, devi solo decidere quale strada prendere".
Un nuovo holeshot per la Desmosedici
Nonostante il buon feeling il best lap finisce, ancora una volta, nelle mani dei fratelli Marquez. Ma stavolta Pecco è più ottimista rispetto a un anno fa. Piace il nuovo dispositivo holeshot che hanno introdotto sulla Ducati GP26. "Onestamente penso che funzioni meglio e aiuti a rallentare la moto. Non possiamo abbassarla ulteriormente, altrimenti toccheremmo l'asfalto. È semplicemente diverso, ma non ha nulla a che fare con l'altezza".
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