Assen Prove 2: Nicolò Bulega corre forte verso la MotoGP, in Superbike è imprendibile

Superbike
venerdì, 17 aprile 2026 alle 15:48
Superbike Assen Prove 2: Nicolò Bulega è imprendibile
Sembra fare un altro sport: Nicolò Bulega anche nella piana di Assen sta guidando ad un livello irraggiungibile per gli avversari Superbike. Ormai con la Ducati è un binomio stellare: la seconda sessione di prove libere è stata copia carbone di quella del mattino, a parte il cielo grigio e un pò minaccio. Un'altra tripletta è servita?

Baldassarri scatenato

La notizia del giorno è il giro lampo di Lorenzo Baldassarri, il debuttante d'assalto di questo scorcio iniziale del Mondiale. Il podio è già stato assaggiato a Phillip Island, Assen è un altro terreno favorevole per l'ex Moto2. Bulega è di un altro pianeta, ma contro tutti gli altri se la può giocare, incluso l'ufficiale Iker Lecuona scivolato al terzo posto. Dopo la scivolata del mattino, guizzo di Danilo Petrucci che sembra stia trovando un pò il bandolo della complicata matassa BMW: quarto tempo. Respira anche la Yamaha con Xavi Vierge quinto, molto efficace sul giro secco.

Bulega gioca al rialzo

Il passaggio di Ai Ogura in Yamaha '27 ha liberato un'occasione favolosa per Nicolò Bulega candidato al posto vacante in Trackhouse Aprilia. Il manager Alberto Martinelli è in Olanda, in cerca di controfferte lato Superbike. Sembra la ripetizione della strategia di un anno fa, quando offrendosi alla BMW che era in cerca di alternativa a Toprak Razgatlioglu, il ducatista spuntò un rinnovo da 700 mila €, una cifra più o meno doppia rispetto alle normali quotazioni dei piloti della Rossa in Superbike. La sirena MotoGP stavolta è ancora più forte: aldilà dell'ingaggio, c'è anche la possibilità di guidare l'Aprilia RS-GP tornando nel Motomondiale dalla porta principale. La svolta regolamentare 850 cc potrebbe cambiare le carte in tavola, ma intanto Bulega è richiesto dalla Marca che oggi vince.

Honda a picco nonostante Rea

Jonathan Rea anche in questa occasione sta sostituendo il titolare Jake Dixon. Su questo tracciato ha vinto ben diciassette volte, anche con la Honda all'inizio della sua avventura Superbike. Ma questa CBR-RR sta facendo impazzire anche il pilota più vincente della storia. Eloquente il gestaccio in corsia box, dopo una violenta perdita d'aderenza nel tratto più veloce: andare giù in quel punto avrebbe avuto conseguenze serie. Adesso Rea è un tester, non ha più la pressione di dover fare risultato a tutti i costi. Ma trovarsi sul fondo della classifica, proprio qui ad Assen, sicuramente non lo rende felice. Somkiat Chantra, l'ex MotoGP, è messo anche peggio. Dixon si è fratturato nei test. La sfida tecnica HRC in Superbike, nonostante gli investimenti e le super concessioni regolamentari, sembra avvitarsi ulteriormente verso il basso.
Superbike Assen, prove 2: la classifica combinata

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