Al mattino, nella corsa Sprint, li aveva bruciati dando a tutti il vantaggio della gomma da qualifica. Figuriamoci se poteva cambiare qualcosa a parità di condizioni tecniche.
Nicolò Bulega è un extraterrestre per la Superbike di questi tempi.
Al Motorland Aragon ha infilato la settimana tripletta consecutiva: ha dominato tutti i round in questa stagione, più l'ultimo del '25 a Jerez. Ormai la striscia di vittorie consecutive è arrivata a quota 22. In due anni e mezzo di top class ha disputato 80 gare vincendone 38 e finendo sul podio in 74 occasioni. Con la Ducati ufficiale è più facile, ma sono numeri da Cannibale. La MotoGP lo sta aspettando: da mesi sta sviluppando la Ducati 850 con gomme Pirelli e il
team VR46 lo sta aspettando a braccia aperte. E' un romantico ritorno, visto che Nicolò Bulega ha mosso i primi passi nel Motomondiale proprio sotto l'ala di Valentino Rossi. In Moto3 e Moto2 le cose non sono andate benissimo, ma oggi le condizioni sono completamente differenti.
Bulega schiacciasassi
E anche il pilota adesso è un altro: la velocità è fuori discussione, ma da sola non basta. Gli appassionati guardano il cronometro, ma un campione deve avere ben altre doti. Sensibilità tecnica, resistenza alle pressioni, gestione di moto, potenziale tecnico e week end di gara. Bulega ha tutto questo. L'arrivo di Iker Lecuona, un ex MotoGP, gli ha regalato quel filo di rivalità interna che fa bene alla concentrazione e alla determinazione. Fateci caso: più Iker parla, più Nicolò vince...
La solita musica
Bulega è così in gestione che ogni gara sembra la fotocopia delle altre. Non domina con vantaggi siderali, parte sparato e poi gestisce il secondino di vantaggio sul povero Iker Lecuona: lo spagnolo finisce secondo da quindici gare. Sul terzo gradino del podio, come sempre, Sam Lowes. Dietro le due Bimota, nettamente staccata, e in questa gara 2 il ritorno della Kawasaki di Garrett Gerloff sesto. L'emergente Alberto Surra è finito ottavo dietro l'ex iridato Alvaro Bautista: sulla distanza il ragazzo di Motocorsa deve fare ancora tanti passi avanti.
Prossima fermata: Misano
Al Motorland Aragon il Mondiale Superbike ha chiuso il girone d'andata: a fine maggio se n'è andata metà stagione. La prossima tappa ci è particolarmente cara, perchè si corre a Misano, una delle "case" di questo campionato. I team hanno fatto due giorni di test, per cui arriveranno particolarmente preparati. Vedremo se Ducati farà il vuoto anche in questa occasione e se Nicolò Bulega continuerà la sua impressionante serie positiva. Non prendete impegni per il week end 12-14 giugno.
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