Dean Harrison, 37 anni, ha aperto la 115° edizione del
Tourist Trophy dominando la gara Superbike con la Honda CBR-RR ufficiale. Dall'Isola di Man arriva una fantastica notizia per l'azienda di moto più grande del Mondo che da anni sta stentando in MotoGP e Superbike. Un trionfo, il sesto al TT per Harrison, che riempirà d'orgoglio il vertice aziendale ma di grande valore anche per prestigio e mercato.
Con questo "Deano" in forma strepitosa la Honda è riuscita a ribaltare i valori nella categoria che da alcuni anni era feudo incontrastato della BMW. L'anno scorso Harrison aveva sbaragliato la Superstock, adesso il binomio fa spavento anche nella top class. Peter Hickman, ufficiale BMW, e detentore del primato assoluto del TT in 16'36"115 siglato tre anni fa, stavolta non ha avuto chance nonostante i due giri finali ad altissimo livello, con svantaggio limitato a 15" da un Harrison in pieno controllo. Se così possiamo dire, visto che questi eroi viaggiano a 215 km/h di media sui 60,6 del tracciato che si snoda fra alberi, case e insidie di ogni tipo. In una gara di 6 giri, quindi lunga ben 360 chilometri!
Deano partenza super
Dean Harrison ha ipotecato il successo con un giro iniziale a perdifiato in 16'46"939, con partenza da fermo! Al secondo ha praticamente replicato la prestazione (16'47"887) presentandosi al primo dei due pit stop per rifornimento e cambio gomme con 25 secondi di vantaggio su Michael Dunlop, secondo per pochi millesimi su Peter Hickman che è stato particolarmente incisivo dopo il secondo pit stop. Non solo si è ripreso la piazza d'onore, ma ci lascia immaginare una rivincita da sogno nel Senior TT che chiuderà il programma e si corre con le stesse moto.
Michael Dunlop, terzo, potrà allungare la serie di trionfi (sono già 33) nelle categorie intermedie, Supersport e Sportbike, che sono in programma martedì 2 giugno e dove parte largamente favorito.
Il TT degli italiani
Alle spalle del trio di fuoriclasse delle Road Races si è fatto largo Josh Brookes, anche lui su BMW. Il foltissimo pubblico assiepato a bordo strada è impazzito per John McGuinness, che a 53 anni con la Honda ha portato a casa un fantastico quinto posto, girando costantemente vicino alla barriera dei 17 minuti. Il nonno del TT sa ancora volare. Maurizio Bottalico, con la BMW, è finito 24° vincendo il confronto nazionale con Stefano Bonetti, ormai da tantissimi anni presenza tricolore nella gara su strada più prestigiosa del pianeta. Il bergamasco ha concluso 26°: al TT arrivare al traguardo è già una magnifica vittoria.
Foto: Fabio Armanino