Periodo complesso per
Maverick Vinales, ancora alle prese con difficoltà fisiche. Il suo 2027 in MotoGP è molto nebuloso.
Guai fisici e futuro in dubbio. No non è Marc Marquez, parliamo di Maverick Vinales, che continua a vivere un periodo nero sul piano della salute, che inevitabilmente condiziona pesantemente anche il suo rendimento in MotoGP. Gunther Steiner ha già dichiarato che Tech3 lo sta aspettando prima di prendere una decisione in ottica 2027, sembra la stessa tendenza anche di KTM, che lo favorirebbe rispetto a Binder... Ma nessuna delle due parti può aspettare in eterno, ancora meno con un mercato piloti incandescente. Il tempo stringe e purtroppo Vinales continua ad avere grossi problemi, tanto da aver definito il
GP d'Italia "una gara di sopravvivenza, un allenamento molto intenso", anche se confida in uno stato di forma migliore già il prossimo weekend al Balaton Park.
Recupero lento e futuro incerto
"L'obiettivo era finire la gara, al quinto giro ero esausto". Maverick Vinales ha esordito così a commento del GP d'Italia appena archiviato. Aggiungendo poi che le sue difficoltà sono iniziate ancora prima.
"Due, tre giri al massimo, e ho finito la Sprint a malapena" ha ammesso, come riporta
Motosan. Insomma, il pilota KTM Tech3 ha vissuto un calvario al Mugello:
"Facevo 2-3 giri respirando, poi due spingendo forte. Non c'è molto da dire. Ma sono sicuro che starò molto meglio per il Gran Premio del Balaton". Non gli resta quindi che avere pazienza:
"Questo è quello che sto vivendo, è così e basta". Appuntamento quindi nei prossimi giorni per saggiare maggiormente il suo stato di forma e cercare ulteriori passi avanti.
Anche perché il futuro, il rivoluzionario 2027, è praticamente domani, ma Maverick Vinales non ha ancora nulla di firmato. "Non ne ho idea" ha ammesso l'iridato Moto3 2013 riguardo appunto ciò che sarà. Non è una buona notizia, è già giugno 2026 e tutto si sta muovendo in fretta per arrivare pronti alla sfida della "nuova" MotoGP... Vinales però ha un solo pensiero principale. "La prima cosa che devo fare è recuperare. Non so quanto tempo ci vorrà per recuperare" ha ammesso. "È un processo molto lento e correre una gara dopo l'altra non aiuta. Ma pazienza, è così. Quindi a Balaton cercherò di fare un passo avanti".
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