Jonathan Rea non correrà tutto il Mondiale ma resta un pilota in piena attività. Ha firmato con Honda HRC per sviluppare la CBR-RR. Per i neo titolari Jake Dixon e Somkiat Chantra rischia di essere un confronto insidioso.
Dall'alto dei suoi sei titoli Mondiali e 119 vittorie il nordirlandese resterà ancora a lungo pilota più vincente della Superbike. Chiariamo un concetto: Jonathan Rea ha annunciato il parziale disimpegno perchè costretto dagli eventi. Dopo due anni neri con Yamaha non ha trovato un'opportunità alla sua altezza. "Se avessi trovato una sfida competitiva avrei preso in considerazione l'idea di continuare" ha continuato a ripetere nelle ultime settimane. Rea puntava ad una BMW oppure ad una Ducati ufficiale. I tedeschi hanno scelto altre soluzioni, la marca italiana ha puntato tutto su Nicolò Bulega, raddoppiandogli l'ingaggio (700 mila €). Rea non ha mai corso per poco: un Kawasaki aveva ingaggi principeschi e anche in Yamaha. Solo Toprak Razgatlioglu nel 2025 ha incassato più di Jonathan. Vederlo sulla Rossa sarebbe stato uno spettacolo, ma a Bologna non avevano interesse.
Un tester scomodo?
Dunque parliamo di un pilota che non ha smesso per convinzione, ma di un campionissimo che a 38 anni forse avrebbe avuto molto altro da farci vedere. "Anche nella passata stagione ho mantenuto la mentalità vincente, credo fermamente di essere ancora uno dei migliori piloti in pista". Honda ha puntato su due neofiti della Superbike:. Il primo è Jake Dixon in arrivo dalla Moto2, ma con pregresse esperienze nel BSB. L'altro è il thailandese Somkiat Chantra, reduce da una stagione MotoGP da fanalino di coda. Jonathan Rea non si è mai confrontato con loro, ma l'ipotesi che con la CBR-RR possa andare più forte di entrambi non è fantascientifica.
Che succederebbe se...
Jonathan Rea ha salutato (per adesso....) il Mondiale senza correre. Nell'ultima recita di Jerez si è fatto male cadendo rovinosamente in gara 1, dovendo saltare le due gare dell'epilogo. Lasciare la Yamaha è stata una liberazione, ora riparte per una nuova avventura: portare in alto la Hondache nonostante le super concessioni con Iker Lecuona e Xavi Vierge negli ultimi anni ha incassato tante delusioni e pochissime gioie. Gli aiuti regolamentari concedono alla HRC più test rispetto alle avversarie. Che succederebbe se Jonathan Rea dovesse rivelarsi più veloce di Dixon e Chantra? Jonathan farà sicuramente alcune wild card:
sarà una presenza eccitante.
Superbike d'inverno piena di pathos
La stagione di collaudi che parte questa settimana a Jerez rischia di essere più intrigante del Mondiale concluso sempre in Andalusia il mese scorso. Ci gusteremo il debutto di Danilo Petrucci e Miguel Oliveira sulla BMW per l'inizio di una sfida da far tremare i polsi: non far rimpiangere Toprak Razgatlioglu che con la M1000RR in due anni ha festeggiato due Mondiali e 39 vittorie. La Yamaha vedrà per la prima volta in azione Xavi Vierge e Stefano Manzi, e della Honda abbiamo già detto. I tempi d'inverno non contano niente, però sono suggestivi. Non vediamo l'ora.
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