Oltre alle disavventure legate alla sua professione di pilota MotoGP, Martin ne ha appena vissuta un'altra nella vita privata.
Jorge Martin ha realizzato un sogno vincendo il titolo mondiale MotoGP 2024 e potendo così utilizzare il numero 1 sulla sua moto. Tuttavia, come sappiamo, il suo 2025 è stato un anno da dimenticare a causa dei vari infortuni che gli hanno fatto saltare la maggior parte dei gran premi e impedito di dimostrare il suo reale valore. Dopo essere stato scaricato dalla Ducati, aveva grande voglia vincere con Aprilia. La frustrazione di non essere riuscito a sfruttare un pacchetto tecnico che con Marco Bezzecchi si è rivelato altamente competitivo è tanta. Chiaramente, quanto accaduto gli dà ulteriori stimoli in vista del 2026.
MotoGP, Jorge Martin derubato: cosa è successo
Dopo l'infortunio alla clavicola rimediato nella sprint race a Motegi,
Martin è tornato a correre in occasione del recente gran premio a Valencia, ultima tappa del calendario MotoGP 2025. Un rientro che gli è servito per testare le sue condizioni fisiche, riprendere confidenza con la moto e dare feedback agli ingegneri del team di Noale, in particolare nel test che si è svolto sempre presso il circuito Ricardo Tormo.
Purtroppo, proprio mentre si trovava a Valencia, è stato vittima di una rapina. Secondo quanto rivelato da Las Provincias, gli è stata portata via una bicicletta Pinarello del valore di circa 20.000 euro. La sicurezza privata del circuito sta esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza per individuare il momento esatto in cui il ladro ha rubato la bicicletta e identificare il colpevole.
Sorprendente che qualcuno sia riuscito ad accedere all'area riservata in cui vengono riposti gli oggetti personali dei team e a portare via la bicicletta senza che nessuno se ne accorgesse. In questi eventi il livello di sicurezza e controllo è sempre elevato. Il tutto è avvenuto durante la gara di domenica, ma il pilota e la squadra se ne sono accorti il giorno successivo. Ovviamente, Martin ha sporto denuncia e spera che le indagini arrivino a un esito positivo, cosa non facile. In un 2025 già pieno di problemi se ne è aggiunto un altro.
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