Pecco Bagnaia "intruso" Aprilia? Lo spettro del muro nel box Ducati

MotoGP
lunedì, 23 febbraio 2026 alle 10:52
Pecco Bagnaia
Pecco Bagnaia
Pecco Bagnaia ha chiuso il test in Thailandia al quarto posto e con buone sensazioni in sella alla GP26. Il pilota Ducati correrà la sua ultima stagione MotoGP con i colori Ducati, dal 2027 farà coppia con Marco Bezzecchi in Aprilia. Per il piemontese si parla di un contratto quadriennale con la Casa di Noale, forse fino al termine della carriera.

Feeling con la Ducati GP26

Sono stati due giorni di lavoro ininterrotto per Pecco Bagnaia, che ha dichiarato di sentirsi ora più rilassato. Merito anche delle voci di mercato che lo vogliono in Aprilia. La mente sgombra da altri pensieri, è pronto ad affrontare questo campionato MotoGP al meglio delle condizioni psicofisiche. "Ho un ottimo feeling, e ora è il momento di lottare, ma posso dire di essere contento. Abbiamo lavorato bene. I test in Malesia sono stati importanti, ma questi lo sono ancora di più considerando quanto accaduto nel 2025".
Il time attack non è stato un giro perfetto, ma segue a breve distanza il compagno di squadra Marc Marquez. Problemi, invece, durante la simulazione gara, ma "sono cose che possono succedere". La Ducati Desmosedici GP26 sarà sicuramente più a sua misura rispetto alla moto dell'anno scorso che tanto l'ha fatto tribolare. Restano degli aspetti tecnici da affinare, manca "un po' di costanza e ripetibilità in frenata; a volte riesco a frenare bene, altre volte la moto inizia a muoversi, ma è solo perché entro in curva troppo veloce".

Il futuro con Aprilia

Marco Bezzecchi ha girato vicino al due volte campione MotoGP per certi tratti. Prove in vista del futuro accordo con Noale? "C'è stato un momento, all'inizio della mia simulazione di gara, in cui era dietro di me, ma nei test è solo una coincidenza. Siamo 22 piloti e a volte succede". Fatto sta che Bagnaia ha deciso di dare massima fiducia al progetto Aprilia di Massimo Rivola, con cui ha firmato un contratto quadriennale. L'ultimo pilota a firmare un contratto di quattro anni fu Marc Marquez con Honda nel 2020. Nei prossimi giorni ci sarà l'ufficialità, con Pedro Acosta pronto a prendere il suo posto in Ducati factory.

Nessun muro ai box

Nella seconda giornata di test MotoGP in Thailandia sono apparsi dei pannelli divisori tra Pecco e Marc. Qualcuno ha iniziato a pensare ad un muro ai box, come accadde in passato tra Valentino Rossi e in Yamaha. D'altronde l'allievo della VR46 Academy potrebbe portare informazioni preziose sulla Ducati nel passaggio in Aprilia... Un'ipotesi prontamente smentita dal team manager Davide Tardozzi. "Ma per piacere, è capitato perché ci sono delle situazioni particolari durante le prove. Una parte del box lavorava sulla moto smontata, mentre l'altro pilota era in pista. Era semplicemente per non far vedere la moto a chi era in pit-lane. Durante il Gran Premio non vedremo nessun muro, assolutamente".
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