Il test MotoGP in Thalandia non si è chiuso come
Marc Marquez sperava. Una caduta nel day-2 ha interrotto la simulazione gara, costringendolo a uscire anticipatamente dalla pista. Fortunatamente non ha riportato nessuna ferita e fra pochi giorni sarà pronto per il primo Gran Premio del 2026.
Terzo crono per Marc
Il nove volte campione del mondo si è presentato in sala stampa ancor prima che terminasse la seconda giornata di test a Buriram. Tre cadute in due giorni per il fuoriclasse della Ducati, l'ultima alla curva 4 mentre completava una simulazione gara con la GP26. "
Il piano era di fare il long run e finire il programma, ma sono caduto e quindi ho finito prima". In termini di prestazioni pure, Marc Marquez ha firmato il terzo posto assoluto con un crono di 1'28"836, a 168 millesimi dal best lap di
Marco Bezzecchi. È stato anche il miglior piazzamento delle Ducati nel test, davanti a Francesco Bagnaia.
Mancanza di concentrazione
Il motivo delle cadute non è da imputare alla nuova Desmosedici GP26. Il pilota di Cervera si prende le sue responsabilità. "Non è il limite della moto, è la concentrazione. Non è un problema di trovare il limite. Tutte e tre le cadute sono state errori e mancanza di concentrazione. Quando perdi la concentrazione, superi il limite", ha spiegato il campione in carica della MotoGP. "Il problema è che ho questo istinto di andare veloce. Quando sono completamente concentrato, riesco a controllarlo; altrimenti, la velocità è qualcosa che devo gestire".
Quel leggero calo di concentrazione era legato, come lui stesso ha ammesso, all'esaurimento fisico. Ha sofferto di un virus intestinale durante il fine settimana e sta ancora recuperando da un infortunio alla spalla destra. "Forse ero troppo stanco questo pomeriggio per fare un long run, ma ci ho provato comunque. Oggi sto meglio di ieri, ma il mio corpo non era ancora al meglio".
Marc pronto per la nuova sfida
Nonostante ciò, il bilancio tecnico è positivo, la Rossa risponde alle sue richieste. "Sono assolutamente sicuro di ciò di cui ho bisogno e di come inizieremo la stagione. Il feeling e la precisione erano giusti. Stavo guidando bene". Venerdì si comincerà a fare sul serio e a portare a casa punti per la classifica. Dopo lo stop invernale, il Mondiale MotoGP sta per riaccendere i motori. E Marc Marquez si dice pronto a rincorrere la vittoria. "Sarò pronto per il combattimento! Il test è più impegnativo del weekend di gara. Ora ho tre o quattro giorni per riprendermi."
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