Con il test a Valencia si è concluso un 2025 davvero da dimenticare per Martin, ma l'Aprilia gli dà fiducia per il 2026: si riscatterà?
Tanto è già stato detto sulla stagione di
Jorge Martin, partito come campione del mondo in carica MotoGP e finito da ventunesimo della classifica generale. Gli infortuni avvenuti prima e durante il campionato hanno rovinato un 2025 che poteva essere di belle soddisfazioni, considerando il suo talento e quello che Marco Bezzecchi è riuscito a fare con l'Aprilia.
Proprio i risultati del compagno di squadra danno sicuramente motivazione e fiducia allo spagnolo in vista del prossimo anno. La casa di Noale ha fatto un grosso passo in avanti e nel 2026 ci potrebbe essere l'occasione di puntare ancora più in alto, anche se la coppia Marquez-Ducati rimane favorita.
MotoGP Test Valencia: il bilancio di Martin
Non era al 100% della condizione fisica, ma la sua presenza a Valencia era importante sia per lui sia per il team Aprilia. Oltre all'ultimo gran premio MotoGP del 2025, presso il circuito Ricardo Tormo si è svolto anche
l'ultimo test: "
Finalmente - ha detto Martin a
DAZN - non vedevo l'ora che finisse. Speravo che non mi succedesse qualcosa, perché volevo solo tornare a casa e riposarmi. È stata una giornata breve ma molto intesa, avevamo tante cose da testare e abbiamo raccolto buone informazioni per il prossimo anno". Dopo un anno pieno di problemi fisici, è normale che Martin non vedesse l'ora di terminare il suo lavoro in pista e di tornare a casa. Però ha fatto del proprio meglio nel testare le novità che il team di Noale gli ha sottoposto, a partire dal nuovo telaio (quello che Bezzecchi aveva già usato) e dalla nuova aerodinamica: "Ho provato subito il nuovo telaio - ha spiegato - perché non avevamo tempo. Mi sono sentito bene fin dall'inizio. Penso che il primo run sia stato il migliore di tutti, quello in cui mi sono sentito meglio. Aerodinamica? Non so se è perché, guidando con margine, non vado tanto al limite e non capisco appieno cosa stiamo migliorando".
Jorge vuole staccare la spina
Il due volte campione del mondo ha fatto ciò che doveva fare e ora è pronto a godersi un po' di vacanza prima di tornare a lavorare per prepararsi al 2026: "Andare a Valencia è stato un grosso rischio - ha aggiunto - ma è stata la cosa migliore per la mia carriera e per i miei progressi con Aprilia. La cosa positiva è che questi due mesi mi permetteranno di recuperare completamente e di non avere la preoccupazione di pensare 'Se cado e mi faccio male potrebbe essere grave'. Queste due-tre settimane servono per staccare un po' dalle moto, perché sono stanco. So che mi farà molto bene per riprendere con energia gli allenamenti, che saranno sicuramente molto intensi, e arrivare in Malesia al 100%".
Aprilia sa di avere un Bezzecchi molto forte e pronto per esserlo ancora di più l'anno prossimo, ma è consapevole anche di avere un Martin che a sua volta ha il potenziale per essere un grande protagonista del campionato MotoGP 2026. Lo spagnolo sogna di tornare ad essere il numero 1. Il team di Noale attaccherà a due punte nel 2026.