Martin non ha concluso la gara MotoGP a Valencia, ma era qualcosa di già deciso a tavolino: ne ha parlato il pilota Aprilia.
Il suo ritorno in MotoGP era molto atteso, ma da subito
Jorge Martin è stato chiaro nel dire di essere ancora
lontano dalla migliore condizione fisica. Non aveva nessuna aspettativa particolare, il suo obiettivo era semplicemente tornare sulla RS-GP25, fare un po' di chilometri, testare la clavicola fratturata nell'incidente a Motegi e dare qualche indicazione tecnica al team in ottica 2026. Martedì c'è l'ultimo giorno di test e la sua presenza sarà importante, anche se non avrà la possibilità di spingere al 100%.
Sabato è arrivato al traguardo della sprint race, anche se in ultima posizione, mentre nella gara lunga è rientrato al box al termine del 15° giro. Inizialmente si era pensato a un problema fisico o tecnico, invece è stata una decisione presa prima per precauzione. Meglio non rischiare, non aveva senso.
MotoGP Valencia, Jorge Martin parla del ritiro
Il pilota spagnolo ha raccontato come sono andate le cose a Valencia, dove per un attimo aveva anche ipotizzato di arrivare al traguardo: "
A un certo punto, prima di partire, ho persino pensato di provare a finire la gara - riporta Motosan - ma la squadra mi ha detto che non c'era altra scelta, che mi avrebbe fatto sapere quando rientrare ai box. E penso che sia stata la cosa giusta da fare, perché sono piuttosto stanco. Penso che sia la cosa più intelligente per martedì, essere fresco e poter fare un buon test, perché ci sono parecchie cose da provare e non ha senso stancarmi senza trarre conclusioni".
Per Martin e per qualsiasi pilota non è facile accettare un ritiro, però sa che è stata la scelta corretta, no aveva senso prendere dei rischi nell'ultimo gran premio dell'anno, senza nulla in palio: "Sono stanco, sento molta mancanza di forze. Ma sono venuto per fare 10 giri e i due long lap, invece ho fatto più di 100 giri sulla moto. Quindi penso che sia molto più di quanto mi aspettassi e sono contento del lavoro che abbiamo fatto. Quando mi hanno detto di fermarmi, ho fatto un altro giro per poter salutare i tifosi".
Addio numero 1, si torna all'89
Il campione MotoGP 2025 è Marc Marquez, quindi Jorge dovrà lasciare il numero 1 e tornare a utilizzare l'89, ha già fatto il cambiamento sulla sua RS-GP in vista del test a Valencia: "Più del numero, che ovviamente è stato bello da indossare, ma la cosa davvero fantastica è stata vincere il campionato del mondo. Non credo che il numero mi definisca quindi non vedo l'ora di indossare di nuovo quell'89 perché sento che è il mio numero, che sarà una rinascita. Quest'anno è stato molto difficile.".
Anche se l'ultimo anno è stato difficile, Martin è fiducioso di potersi rilanciare alla grande nel 2026, anche perché Aprilia ha fatto un lavoro importante con Bezzecchi: "Per me è stato agrodolce, perché è stata una stagione da non dimenticare, ma da cui imparare. Spero di concludere l'anno prossimo proponendo anche io il matrimonio ad Aprilia. È chiaro che la moto funziona, nelle ultime sei o sette gare ha funzionato molto bene. Penso che insieme possiamo vincere". Il riferimento al matrimonio riguarda la simpatica proposta fatta da Bez alla sua moto a fine gara, dopo la vittoria. Ha vinto una scommessa e si porterà a casa la sua RS-GP25.