In attesa dell'ultimo test invernale MotoGP in Thailandia, Ducati prova ad affrettare i tempi del marcato piloti. La trattativa con Marc Marquez è in dirittura d'arrivo, ma resta da capire la durata del contratto. Per
Pecco Bagnaia ci sono due opzioni sul tavolo: Yamaha o Aprilia. Pedro Acosta vicino al team factory per il 2027.
Trattativa Yamaha-Bagnaia
Il pilota di Chivasso ha dimostrato di aver ritrovato una certa fiducia nella Desmosedici, sia nel test di Valencia che a Sepang. Servono riscontri positivi nei weekend di gara, ma i tempi del mercato piloti MotoGP sono troppo frenetici. Da tempo Pecco Bagnaia ha capito di essere passato in secondo piano nei progetti Ducati, con Marc Marquez diventato il fulcro centrale del box. Si è guardato intorno e ha trovato subito l'interesse della Yamaha, tra l'altro in ottimi rapporti con Valentino Rossi. Il manager Gianluca Falcioni ha portato avanti le trattative in maniera silente, ma quella di Iwata non è certo l'unica offerta.
Aprilia tenta l'assalto
Il CEO di Aprilia, Massimo Rivola, da tempo sta corteggiando l'allievo della VR46 Academy, consapevole della partenza ormai certa di Jorge Martin. L'unico problema sono i soldi. Il Gruppo Piaggio non ha casse floride della Yamaha, che invece può permettersi di attrarre Pecco a suon' di milioni. Secondo alcune indiscrezioni, l'addio di 'Martinator' permetterà di risparmiare circa 4 milioni. Una parte è stata investita per il rinnovo di Bezzecchi, mentre la proposta a Bagnaia si aggirerebbe intorno ai 3 milioni.
Pecco esclude l'ipotesi VR46
In ogni caso per Aprilia sarebbe un sogno meraviglioso unire due piloti di punta italiani.
Massimo Rivola prova a giocare su questo per convincere il due volte campione MotoGP. Da escludere un eventuale passaggio di Pecco in VR46: "
Credo di essere un pilota di alto livello, ed è lì che mi porta la mia ambizione". Ma a breve arriverà l'annuncio di Marc Marquez e a quel punto bisognerà prendere una decisione repentina, con Yamaha che gli darà i giorni contati per decidere.
Il rinnovo di Marc Marquez
Sul fronte Marc Marquez la firma pare imminente, anche se tutti restano in attesa nella speranza che qualcosa vada storto. Il nove volte iridato avrebbe rifiutato un super ingaggio della Honda (20 milioni a stagione!). Il fenomeno di Cervera preferirebbe un contratto 1+1, così da capire quale sarà il team vincente dopo il cambio dei regolamenti MotoGP. A Borgo Panigale preferirebbero un biennale. Il direttore sportivo Mauro Grassilli semina fiducia. "Mancano ancora piccoli dettagli, ma sinceramente siamo vicinissimi alla firma con Marc. Speriamo di farlo prima della prima gara".
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