Il pilota spagnolo riparte dal team Barni e spera di vivere una stagione SBK 2026 di soddisfazioni: a Phillip Island sarà competitivo?
Mondiale Superbike 2019, round di apertura in Australia:
Alvaro Bautista e la Ducati Panigale V4 R al debutto nella categoria, tre vittorie. Sette anni dopo, lo spagnolo è un 41enne due volte campione del mondo SBK che appresta a disputare la sua prima stagione con un team indipendente, Barni Spark, e con una nuova versione della moto bolognese. Nonostante una zavorra di 6-7 chilogrammi che deve portare a causa della
regola sul peso minimo, ha deciso di non porre fine alla sua carriera e cercherà di dare il massimo fin dal primo round del 2026 a Phillip Island, dove a inizio settimana ha concluso il test all'undicesimo posto della classifica dei tempi. Ma i weekend di gara sono un'altra storia.
Superbike Australia 2026: Bautista motivato
Dopo gli anni trascorsi nel team ufficiale Aruba Ducati, il due volte iridato Superbike è molto carico per l'avventura con il Barni Spark Racing Team: "Sarà una nuova sfida per me. Ho tanta motivazione, perché fisicamente e mentalmente mi sento bene. Non vedo l'ora di iniziare. Sfortunatamente, in inverno non abbiamo potuto testare molto. Per noi sarebbe stato importante, dato che abbiamo una nuova moto e che lavoro con una nuova squadra: c'è tanto lavoro da fare. Comunque, sono felice, questa opportunità è un nuovo inizio per la mia carriera e voglio dare del mio meglio".
Il circuito di Phillip Island è particolare e aver avuto un test completamente asciutto solamente in Australia non è l'ideale per il resto della stagione: "Questa pista è un po' complicata - spiega Bautista - e tante cose che provi qui non funzionano in altri posti. Soprattutto nel secondo giorno abbiamo testato delle cose per cercare di adattare la moto a me. Diverse non hanno funzionato, altre sì: ora stiamo cercando la mia strada con questa Panigale V4 R. Al momento, non sento di poter esprimere il massimo potenziale della moto, però ci stiamo lavorando e spero che durante il weekend miglioreremo il mio feeling".
SBK, niente aspettative per il pilota del team Barni
Non si è fissato un risultato che vorrebbe conquistare nel primo round Superbike a Phillip Island o nel resto della stagione: "Non penso che potrò arrivare al mio massimo livello in questo weekend - racconta lo spagnolo - perché ci servono più riferimenti e più tempo. Non ho alcuna aspettativa in termini di risultati, dobbiamo essere focalizzati sulla performance e migliorarla. Anche quest'anno non mi metto in testa alcun risultato specifico, voglio solo divertirmi e dare il mio meglio. Mi sento forte fisicamente e mentalmente, penso che abbiamo tutto per poter riuscire a fare buoni risultati in questa stagione".
Con gli addii di Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea, Bautista è l'unico campione del mondo SBK presente sulla griglia: "Non sento questo tipo di responsabilità - risponde - Ho vinto due titoli, ma quello è il passato, ora siamo nel presente e dobbiamo scrivere il futuro. Sono orgoglioso di ciò che ho conquistato, però ora sono in una situazione diversa. È tutto nuovo e devo lottare per vincere. Essere stato campione del mondo in passato non ti assicura buoni risultati, devi lavorare e combattere. È quello che voglio fare".
"In Testa: su
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