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Moto3: da Bartolini-Bertelle a Salvador, gli esordienti 2022 parte 2

Aggiorniamo la lista dei rookie 2022 con Mario Suryo Aji, Elia Bartolini, Matteo Bertelle, Taiyo Furusato, Diogo Moreira, David Salvador. Conosciamoli meglio.

16 novembre 2021 - 17:58

Abbiamo parlato in precedenza dei quattro esordienti nel Mondiale Moto3 annunciati in precedenza, ovvero Kelso, Ortolá, Ogden e Whatley (qui l’approfondimento). Nel frattempo se ne sono aggiunti svariati altri, tutti ufficializzati in data odierna. Stiamo parlando, in ordine alfabetico, dell’indonesiano Mario Suryo Aji, degli italiani Elia Bartolini e Matteo Bertelle, del giapponese Taiyo Furusato, dello spagnolo Daniel Holgado, del brasiliano Diogo Moreira, degli spagnoli David Muñoz (però ancora troppo piccolo, ve ne abbiamo parlato qui) e David Salvador. Vediamo un po’ la loro storia, oltre ai team ed ai numeri con cui correranno (qui l’entry list).

Mario Suryo Aji

Classe 2004 di Madiun (Indonesia), si è avvicinato alle due ruote grazie al papà ex pilota, al quale era molto legato e scomparso recentemente. I suoi inizi sono sono però in Motocross, ottenendo anche svariati risultati di rilievo a livello nazionale, per poi passare alle corse su strada. Questo giovane tifoso di Marc Márquez ben figura in seguito sia in Asia Talent Cup che in Asia Road Race Championship (rispettivamente 6° e 5° nel 2018). In seguito approda in Red Bull Rookies Cup e nel CEV Moto3, qui parte del progetto Junior Talent Team voluto da Honda e Dorna. In quest’ultimo in particolare ha conquistato una storica pole position in Catalunya, sfiorando il suo primo podio nel round inaugurale ad Estoril. Per lui poi erano previste ben due wild card mondiali in questo finale di stagione: purtroppo è riuscito a correre solo a Misano-2, mentre prima di Portimao-2 si è fratturato un femore in un incidente in allenamento. Ma l’anno prossimo eccolo promosso a tempo pieno nel Mondiale con Honda Team Asia: abbandonerà il suo #16 (già di Migno) ed userà il #64, nientemeno che l’anno di nascita di suo padre.

Elia Bartolini 

Classe 2003 di Cesena, ha chiuso la sua quarta annata nel CIV Moto3, conquistando il titolo con cinque vittorie ed altri quattro podi nelle 12 gare disputate. Un passaggio di categoria avvenuto dopo i buoni risultati ottenuti in entrambe le categorie della PreMoto3 nel biennio 2016-2017. Prima di questo citiamo i trionfi in vari campionati nazionali, più quelli europei nelle categorie Junior A e Junior B. Ricordiamo anche che nel 2018 ha avuto l’opportunità di disputare la tappa a Jerez nel Moto3 Junior World Championship al posto di Celestino Vietti. Risale al 2019 la sua prima comparsa nel Campionato del Mondo, una wild card chiusa in 15^ piazza e quindi con il primo punto mondiale. Rimane sempre in Italia, per poi riaffacciarsi quest’anno sul palcoscenico internazionale: disputa due wild card (Mugello-Misano-1) e quattro sostituzioni coi colori Avintia Esponsorama, sia per Tatay che per Antonelli. Attualmente il 12° posto al Sachsenring è il suo miglior risultato mondiale. Il suo esordio a tempo pieno avverrà nel 2022 proprio con questa struttura e con il suo #23, visto che il precedente possessore Antonelli passa in Moto2.

Matteo Bertelle 

Classe 2004 di Monselice, è stato indirizzato verso le due ruote fin da piccolo dal padre, commerciante di generi alimentari ma grande appassionato di moto. Nel 2011 inizia ufficialmente la sua carriera da pilota, mettendosi in bella evidenza nelle varie classi dei campionati italiani minimoto. Nel 2018 arriva il trionfo nel CIV PreMoto3 125, negli anni successivi lo troveremo in European Talent Cup (2018, due vittorie), nel CEV Moto3 Red Bull Rookies Cup (un terzo posto, una pole, una vittoria) e nella classe Moto3 del CIV. In quest’ultimo campionato ha chiuso da vice-campione con sette punti di svantaggio sul futuro compagno di box, ma con sei trionfi ed altri tre podi. Il prossimo fine settimana disputerà anche il round conclusivo del Mondialino Moto3 2021, schierato dal Team MTA. Come il suo eroe Marc Márquez, spera un giorno di poter arrivare a competere nella classe regina del Motomondiale. L’esordio ufficiale in Moto3 con Avintia Esponsorama è certo un primo passo: correrà col #18, numero con cui ha esordito quest’anno da wild card a Misano-1 (il #28 che usava nel CIV ed in Rookies Cup è già di Guevara).

Taiyo Furusato 

Classe 2005 di Kagoshima (Giappone), si è messo decisamente in bella evidenza in questo 2021. Dopo un esordio tronco in Asia Talent Cup nel 2020 (si è disputato solo il primo round in Qatar prima della cancellazione degli altri eventi), ne è diventato il dominatore quest’anno. Per lui quattro vittorie nei quattro round finora disputati, che gli valgono la solida leadership in classifica generale. Ma è salito agli onori della cronaca anche per il suo esordio memorabile in Red Bull Rookies Cup al Mugello: questo ragazzino del Sol Levante ha sorpreso tutti tutti con il trionfo all’esordio in Gara 1, in rimonta dalla 19^ casella. Sottolineando che ha conosciuto per la prima volta sia la moto che il circuito proprio nel corso di quel fine settimana. Non si è più ripetuto, ma non solo certo da buttare i successivi piazzamenti in top ten, sfiorando ancora il podio al Red Bull Ring. In precedenza, ricordiamo che ha trionfato in Suzuka Sunday Road Race Championship nel 2019, oltre a ben figurare in All Japan Championship Moto3 l’anno successivo. È il secondo acquisto di Honda Team Asia, correrà con il #72 da lui utilizzato già in Rookies Cup.

Daniel Holgado 

Classe 2005 di Alicante (Spagna), è un altro ragazzino che ha in Marc Márquez il suo favorito. La sua passione per le due ruote si deve al padre, come la madre impegnato nel settore dell’aria condizionata, ma anche motociclista. Da piccolo quindi lo spagnolo si avvicina alle moto, facendosi notare sempre di più nei campionati nazionali ed anche europei. Anche lui è passato per la Red Bull Rookies Cup, oltre a trovarlo nel 2018 in European Talent Cup. Dal 2019 invece è nel Mondialino Moto3, questa in corso è decisamente la sua stagione migliore: una pole, quattro vittorie ed altri tre podi che lo pongono come leader indiscusso. Ha mancato il match point a Misano con una scivolata mentre si trovava in zona podio, ma il prossimo fine settimana è pronto a chiudere i conti in grande stile. Non è un volto nuovissimo nel Campionato del Mondo: l’esordio è arrivato quest’anno al Montmeló come sostituto dell’infortunato Kofler, cogliendo il primo punto mondiale. In seguito ha altre due occasioni con Tech3 per lo squalificato Öncü, poco dopo l’annuncio della firma proprio con la struttura di Poncharal. I piani però cambiano in seguito: sarà al via con Red Bull KTM Ajo e con il suo #96.

Diogo Moreira 

Classe 2004 di San Paolo (Brasile), si avvicina alle due ruote grazie al padre, ex pilota del Campionato MX brasiliano fino ad un infortunio ad un ginocchio che chiude la sua carriera. Il figlio ne segue le orme, iniziando a competere in motocross e con successo, con più di un titolo a referto. Il motocross rimarrà sempre una sua grande passione, ma in seguito passerà alle corse su strada a livello nazionale. Nel 2017 il ragazzino si trasferisce in Spagna assieme alla sua famiglia ed inizia a competere nei campionati iberici. Nel 2019 approda in European Talent Cup, conquistando una pole position, una vittoria ed altri due podi. In seguito eccolo nel Mondialino Moto3, con il suo primo (e finora unico) podio proprio in questo 2021. Sempre quest’anno poi l’abbiamo trovato all’esordio anche in Red Bull Rookies Cup, comportandosi piuttosto bene: ben quattro podi ed il sesto posto in classifica generale. Nel 2022 questo giovane tifoso di Marc Márquez esordirà nel Mondiale Moto3 con un team al debutto, MT Helmets-MSI, ma non con il suo #92, che lascia per sostituirlo con il numero #10.

David Salvador

Il più ‘vecchio’ degli esordienti annunciati: classe 2003 di Madrid, inizia a giocherellare fin da piccolino con moto di plastica. Finché uno zio non gli regala una minibike, con cui inizia a girare in qualche circuito. Un gioco che passo dopo passo sarebbe diventato il suo sogno, con il massimo supporto dai genitori (il padre ha una ditta di condizionatori) e dalla sorella (impegnata nel settore farmaceutico). Inizia a farsi vedere nei campionati locali, poi passa a quelli nazionali (vincendone più di uno). Per poi approdare nel CEV nel 2018, precisamente in European Talent Cup, con una pole e quattro podi a referto. Nel biennio 2019-2020 eccolo sia nel CEV Moto3 (una pole e due podi) che in Red Bull Rookies Cup (4° con una vittoria e due podi, 6°). Quest’anno è ancora al via nel Mondialino (un podio), ma ha anche esordito nel Mondiale con Snipers Team, disputando due GP al posto di Surra. Sulle orme dei suoi modelli Marc Márquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, il sogno è quello di arrivare in alto in MotoGP. Partendo dalla prima stagione a tempo pieno con BOE SKX e mantenendo il suo numero #38.

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