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Moto3: Kelso, Ortolá, Ogden e Whatley, ecco i primi rookie ufficiali

Nel Mondiale Moto3 2022 non mancheranno gli esordienti. Quattro finora quelli ufficiali, ovvero Joel Kelso, Ivan Ortolá, Scott Ogden e Joshua Whatley. Conosciamoli.

24 settembre 2021 - 18:52

Mercato piloti 2022 in pieno fermento, in particolare per quanto riguarda le classi minori del Motomondiale. Guardando in Moto3, tante voci e molti attesi movimenti, ma spesso mancano ancora annunci in alcuni casi, anche se attesi a breve. Quel che appare certo è che ci saranno tanti volti nuovi l’anno prossimo, ma al momento solo quattro sono stati confermati ufficialmente dalle squadre per cui correranno. Si tratta di Joel Kelso, Ivan Ortolá, Scott Ogden e Joshua Whatley. Chi sono questi quattro ragazzini in arrivo nel Campionato del Mondo? Iniziamo a scoprire le “novità” della stagione 2022.

Joel Kelso 

Pilota australiano classe 2003 originario di Darwin, dall’anno prossimo a tempo pieno con i colori CIP. Non una faccia totalmente sconosciuta nel Mondiale, visto che proprio il team di Alain Bronec l’ha schierato in Germania e nei Paesi Bassi per l’infortunato Kofler, senza raccogliere punti. La sua avventura nelle due ruote inizia a quattro anni ma, come tanti connazionali, nel dirt track, specialità in cui si distingue vincendo svariati titoli nazionali. A nove anni però ecco il cambio, ovvero il passaggio alle corse su strada, brillando in ogni campionato in cui ha corso. Nel 2018 si trasferisce in Europa, precisamente in Italia, e approda nel CIV, prima in PreMoto3 e poi in Moto3 (2019). Nel 2019 mette anche a referto una presenza in WorldSSP 300 come sostituto, oltre ad esordire in European Talent Cup nel CEV. In seguito si trasferisce in Spagna, dove vive attualmente, continuando sempre nel CEV e passando in Moto3 l’anno scorso. Questa è decisamente la sua stagione migliore, con pole e vittoria a Portimao, più un secondo trionfo nella gara unica a Misano.

Ivan Ortolá

Pilota spagnolo classe 2004 originario di Calicanto, sarà invece un volto nuovo del Mondiale Moto3, schierato dal rientrante Team MTA. Grande tifoso di Valentino Rossi, proviene da una famiglia senza esperienza in materia di corse di moto, ma che non gli ha mai fatto mancare il suo supporto. Inizia a farsi notare nei campionati spagnoli, vincendo in 85cc nel 2016 e passo dopo passo salendo sempre più di categoria. Nel 2019 eccolo all’esordio in European Talent Cup nel CEV, conquistando una pole position e tre vittorie che gli valgono il secondo posto in campionato. L’anno dopo lo ritroviamo nella stessa categoria, in cui mette a referto 5 podi ed il 4° posto finale, ma parallelamente approda anche in Red Bull Rookies Cup. Qui è terzo con una vittoria (interrompendo la striscia vincente del poi campione Acosta), due secondi posti e tre P3 che gli valgono la terza piazza finale. Quest’anno passa al CEV Moto3, ripetendo poi l’esperienza in Rookies Cup: nel Mondialino è ancora in lotta con due pole e cinque podi, nel secondo campionato invece ha chiuso 4° con quattro podi.

Scott Ogden 

Uno dei due piloti britannici in arrivo nel Mondiale Moto3 assieme al nuovissimo VisionTrack Honda Racing Team voluto da Michael Laverty. Classe 2003, originario di Doncaster, proviene invece da una famiglia immersa nei motori, in primis i due genitori (il padre ha chiuso per due volte sul podio nel Manx Grand Prix nell’Isola di Man) ed il fratello maggiore. A quattro anni il primo vero contatto con le due ruote grazie ad una Yamaha PW50 regalatagli dal padre. Dai sette anni in poi lo troviamo attivissimo nelle corse Motocross, finché nel 2015 non passa alle competizioni su asfalto, per non lasciarle più. Anzi, inizia a mettersi in bella evidenza nei campionati britannici, nonostante qualche infortunio a complicare la situazione. Una bella spinta arriva dalla British Talent Cup, nata nel 2018 per valorizzare i talenti del Regno Unito, alla quale partecipa parallelamente al British Motostar Standard Class. L’anno successivo si prende entrambi i titoli, per poi esordire nel 2020 sia nel CEV Moto3 che in Red Bull Rookies Cup (chiudendo più volte ai piedi del podio). Due campionati in cui lo ritroviamo anche quest’anno: nel Mondialino ha recentemente messo a referto la prima vittoria più un altro podio.

Joshua Whatley 

Chiudiamo la carrellata col secondo volto britannico della squadra di Laverty, un’altra new entry assoluta nel Mondiale. Classe 2005 originario di Chertsey, si è distinto presto in svariati campionati nazionali, respirando fin da piccolo l’aria del paddock del BSB. Mette a referto più titoli britannici. Nel 2016 inizia a vestire i colori della struttura dell’ex pilota mondiale Hector Faubel, che gli permette di esordire prima nel Campionato RFME CEV (Challenge 80 Cup e Moto4), in seguito in European Talent Cup nel FIM CEV Repsol. Nel 2018 disputa anche la neonata British Talent Cup, l’anno dopo invece si alterna tra ETC e British Motostar Championship. Il 2020 è l’anno del suo passaggio nel Mondialino Moto3, categoria in cui lo ritroviamo anche quest’anno ma coi colori del Team MTA di Alessandro Tonucci. Parallelamente all’impegno nazionale in HEL Performance British Motostar.

Foto: Joel Kelso/Ivan Ortolá/Scott Ogden Archive/Team MTA

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