Michelin semplifica l'assegnazione degli pneumatici anteriori per la stagione MotoGP 2026, ecco cosa cambia.
Una gamma di gomme più semplice e ridotta per quanto riguarda i pneumatici anteriori, in quello che sarà l'ultimo anno nel Motomondiale. Nel 2027 infatti, con la rivoluzione MotoGP,
Michelin non sarà più il fornitore unico di gomme (
a sorpresa, come avevano ammesso subito dopo l'annuncio), ma
lascerà spazio a Pirelli, che già segue le categorie Moto2 e Moto3. Una riduzione progressiva e controllata delle specifiche a disposizione dei piloti in linea con
"la strategia di sostenibilità e l'impegno nell'ottimizzazione delle risorse", ma allo stesso tempo
"offrendo al contempo una maggiore libertà di scelta grazie ad un numero maggiore di pneumatici con le specifiche più adatte allo stile di ogni pilota e alle caratteristiche di ogni circuito".Come si legge nella nota ufficiale,
Michelin semplifica la gamma di pneumatici anteriori per la stagione MotoGP 2026 nella maggior parte dei Gran Premi in programma. Verranno fornite due specifiche anteriori, una in meno rispetto alle tre della stagione 2025; ci saranno sette gomme per ogni specifica, a differenza delle cinque a disposizione nello scorso campionato; a disposizione 14 gomme in totale, invece delle 15 del 2025. Non mancano però alcune eccezioni, dovute a clima e temperature instabili: il GP di Francia a Le Mans, il GP di Gran Bretagna a Silverstone, il GP di Germania al Sachsenring, il GP d'Australia a Phillip Island, il GP di Valencia. Una scelta definita dopo aver consultato tutti i team, Dorna Sports, IRTA e MSMA, ed ufficialmente convalidata dalla Grand Prix Commission.
"Proseguiamo il lavoro iniziato nel 2018" ha dichiarato Piero Taramasso.
"Nelle ultime otto stagioni MotoGP, Michelin ha dimezzato il numero di specifiche offerte ai piloti, migliorando costantemente la sicurezza e le prestazioni su un numero crescente di circuiti, come dimostrano i numerosi record stabiliti. A titolo di confronto, la stagione 2018 ha visto 58 diverse specifiche di pneumatici anteriori e posteriori per 19 Gran Premi, rispetto alle 29 specifiche del 2026 per 22 gare. Grazie a questo approccio di continua ottimizzazione, Michelin ha progressivamente ridotto i volumi di pneumatici prodotti e trasportati. Michelin riafferma così il suo impegno a conciliare innovazione tecnologica, responsabilità ambientale ed eccellenza sportiva, al servizio della MotoGP e dei suoi protagonisti".