Sam Lowes, botto a oltre 200 km/h e doppia frattura: l'aggiornamento sulle condizioni

Superbike
mercoledì, 04 marzo 2026 alle 12:00
La mano infortunata di Sam Lowes, pilota team Marc VDS Superbike WorldSBK
Superbike, le condizioni di Sam Lowes dopo il botto nel round in Australia
Lowes ha spiegato quali sono le sue condizioni dopo l'infortunio rimediato nel primo round Superbike a Phillip Island.
Qualche pilota ha lasciato l'Australia deluso dopo il primo weekend WorldSBK del 2026. Chi per i risultati e chi per essersi infortunato; in quest'ultimo caso rientra Sam Lowes, che era terzo in Gara 2 quando è caduto ad alta velocità in curva 3. La pista era bagnata e lui non è stato l'unico a commettere un errore. Purtroppo, ci sono state conseguenze fisiche: gli hanno diagnosticato una frattura al polso sinistro e contusioni alla mano destra e alla caviglia sinistra.

Superbike, Sam Lowes: l'infortunio in Australia e le condizioni fisiche

A distanza di settimane dall'incidente a Phillip Island, il pilota del team Marc VDS ha parlato al sito ufficiale WorldSBK di quanto accaduto: "Le condizioni erano molto più bagnate di quanto previsto, il che ha reso la messa a punto della moto più complicata. Ho commesso un piccolo errore alla curva 3: ho faticavo un po' in ingresso e ho perso il posteriore a gas chiuso. È stato un bel botto ad alta velocità, oltre 200 km/h, con molti rotolamenti nella ghiaia. Fino a quel momento la gara stava andando piuttosto bene, quindi è un peccato aver finito così".
Se in Australia sembrava esserci una sola frattura, al rientro in patria ne è stata scoperta una seconda, per fortuna non è stato necessario ricorrere alla sala operatoria: "Lo staff medico del circuito è stato fantastico - racconta Sam Lowes - e mi ha preparato per il volo. Poi, una volta tornato a casa, sono andato a trovare Mike Hayton a Manchester, un bravissimo specialista della mano che conosco molto bene. Mi ha diagnosticato due fratture: una alla mano e una al polso. La mano non è un grosso problema, si tratta del quinto metacarpo. Per quanto riguarda il polso, riguarda lo stiloide radiale, che è un po' più problematico e ha bisogno di più riposo. Ma non è stato necessario alcun intervento chirurgico".

SBK, ritorno a Portimao possibile

Il pilota britannico è un po' limitato fisicamente in questo momento, ma fa allenamenti cardio e anche pesi, per quanto possibile. Ha spiegato di essersi recato pure da un fisioterapista e di essere stato dentro una camera iperbarica un paio di volte. La sua idea è quella di poter correre già nel test Superbike a Portimao (9-10 marzo), anche se il grande obiettivo sarà quello di poter partecipare al round che di disputerà all'Autodromo Internacional do Algarve nel weekend 27-29 marzo : "Voglio provare a correre durante il test, perché vogliamo continuare a lavorare sulla moto, ci sono alcune cose che non abbiamo potuto provare in inverno. È un grande sforzo, così presto dopo l'infortunio, ma durante il test posso prendermela comoda e riposarmi tra uno stint e l'altro. Quindi, proverò nel test, ma l'attenzione principale sarà sulla gara. Fortunatamente c'è del tempo prima del weekend di gara, pertanto posso continuare a lavorare sodo per essere pronto per il Round 2".
Lowes sa che non sarà semplice guidare la sua Ducati Panigale V4 R la prossima settimana, ma intende fare un tentativo, convinto di poter gestire il suo infortunio e di poter lavorare comunque in maniera efficace. Vedremo se effettivamente lui e il team Marc VDS gireranno a Portimao assieme alle altre squadre SBK. Nel caso, Sam sarà chiamato a non forzare, a non prendere rischi, altrimenti potrebbe peggiorare la sua situazione e mettere a repentaglio la partecipazione al secondo round del calendario 2026.
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