Una grande Aprilia con tutti i piloti a Buriram, anche con l'ex rookie Ogura: le sue performance sono state davvero notevoli, ora serve continuità.
Bene Marco Bezzecchi, bene Raul Fernandez, bene Jorge Martin e bene anche
Ai Ogura. Nel Gran Premio della Thailandia 2026 l'Aprilia ha conquistato ottimi risultati con tutti i suoi piloti, sia quelli del team ufficiale sia quelli del team satellite Trackhouse. Ogura è arrivato quarto nella sprint race e quinto nella gara lunga, dopo essere partito dall'ottava casella della griglia. Si tratta degli stessi piazzamenti che aveva raggiunto anche nel 2025, quando a Buriram si presentò da rookie MotoGP e impressionò tutti.
Oggi il 25enne giapponese è un pilota più maturo e pronto a disputare una stagione di livello superiore rispetto alla scorsa. Ha più esperienza e una RS-GP più competitiva. Già nei test pre-campionato aveva impressionato positivamente, sarà interessante seguire il suo rendimento nel 2026.
MotoGP Thailandia, Ogura: avvio di gara difficile a Buriram
Il campione Moto2 2024 ha avuto un
avvio di gara non positivo in Thailandia, da ottavo è finito undicesimo e la sua rimonta non è stata rapidissima: "
C'è stato un problema che mi ha frenato nella prima parte di gara - ha detto a Motosan -
ma non aveva niente a che fare con la moto. Il problema era come affrontavo le curve, soprattutto quando c'erano così tante moto davanti. È stata solo un'altra esperienza, ma sono rimasto sorpreso da quanto male ho fatto nella prima parte di gara. Non c'è stato alcun problema tecnico. Se potrebbe essere dipeso dalla pressione delle gomme? Sì, è uno dei motivi".
Ogura ha avuto modo di spiegare anche perché non sia riuscito a mantenere l'ottava posizione o a guadagnarne dopo lo start a Buriram: "Sono partito meglio di sabato, ma Joan ha avuto una partenza incredibile. Mi ha completamente chiuso la porta in faccia e non ho avuto più niente da fare. Ho perso molte posizioni".
Il pilota giapponese è amareggiato
Finire una gara MotoGP al quinto posto non è affatto un brutto risultato, però il pilota del team Trackhouse è convinto che aveva il potenziale per fare meglio e mastica amaro per non averlo sfruttato: "Sapevo che sarei stato veloce a fine gara, ma non sono riuscito a capitalizzare. Quella era il mio punto forte, ma non sono riuscito a sfruttarlo. Sono molto deluso. Ho spinto nel momento sbagliato. Forse quando la moto era pronta, non l'ho fatto. E quando la moto era già al limite, è stato allora che ho spinto. È una cosa che devo capire meglio".
Il fatto che un quinto posto lo lasci così deluso è un segnale positivo, significa che Ogura è cresciuto ed è più consapevole della sua forza rispetto a un anno fa, quando tale risultato era stato accolto positivamente: "Immagino di sì. La posizione è la stessa, ma la sensazione è completamente diversa. Per niente felice". Ha altri ventuno gran premi per dimostrare il suo valore. Il suo inizio di 2026 è stato molto promettente per il futuro.
L'articolo con l'intervista originale in lingua spagnola su
Motosan.es