Bella, anzi, bellissima. È stato amore a prima vista tra
Matteo Vannucci e l'Aprila RS 660 Factory. Il pilota toscano è tra i protagonisti più attesi del prossimo Mondiale Sportbike, la nuova categoria entry class del WorldSBK.
Matteo Vannucci nel Mondiale Supersport 300 era una star con all'attivo 13 podi con 6 vittorie, 5 secondi posti e 2 terzi tutti in sella ad una Yamaha R6. Nel 2025 ha terminato il Mondiale al quarto posto e peccato solo per l'inizio di stagione in sordina altrimenti avrebbe potuto forse festeggiare il titolo iridato. La Sportbike è ancora tutta da decifrare e ad oggi è impossibile dire chi potrà ambire al successo finale. Ci saranno moto completamente diverse tra loro e bisognerà capire come andrà. In ogni caso
Matteo Vannucci è senza ombra di dubbio uno tra i top rider del campionato e la sua presenza in sella all'Aprilia RS 660 del team Revo M2 desta molto interesse. Intanto ha iniziato a prendere confidenza con la nuova moto.
"Prima siamo andati a Portimao - racconta Matteo Vannucci a Corsedimoto - ho iniziato a conoscere la moto a livello di accelerazione, gomme... È completamente diversa dalla 300. Abbiamo lavorato tanto sull'impostazione, sul bilanciamento dei pesi ed ho cercato di abituarmi il prima possibile alla guida che è diversa. Magari qualcuno potrebbe pensare che non cambi troppo rispetto alla 300 perché ha 50 cavalli in più però ha il doppio della potenza. La guida di conseguenza cambia tanto".
Cosa ti ha impressionato di più?
"All'inizio ero leggermente in difficoltà però dopo il primo turno mi sono abituato ai freni. Già perché è cambiata tanto anche la frenata: nella 300 dovevo premere tanto la leva del freno per avere una frenata ottima. Ora non dico che sia sufficiente toccare leggermente la leva del freno perché la moto s'inchiodi ma poco ci manca. Sono rimasto sorpreso quindi dall'accelerazione della moto e soprattutto dalla frenata. Ci sono rimasto male ma in senso positivo [ride]. Mi sono poi abituato un po', ho tirato giù un po' di tempi ed ho girato con il mio compagno di squadra Mattia Sorrenti. Siamo andati poi a Jerez e lì ho già provato anche cosa significa cadere con l'Aprilia. E vabbè avrei preferito evitarlo comunque il team ha subito messo a posto la moto, è stato perfetto".
Come ti sei trovato con la squadra?
"Questa Aprilia mi piace! Devo ancora un po' abituarmi a varie cose però mi sono divertito tanto. Ho instaurato un feeling veramente ottimo con i meccanici e con tutto il team Revo M2: è una famiglia ma è iper professionale. Sono rimasto estremamente contento della professionalità dei tecnici, di Mirco che è il mio meccanico, insomma, di tutti. Tanta roba! Non vedo l'ora che inizi il campionato".
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