Davvero deludente il weekend MotoGP di Vinales a Buriram: nonostante la preparazione intensa fatta nella pre-season, prestazioni e risultati non all’altezza delle aspettative.
Nel primo gran premio MotoGP del calendario 2026 c’era grande curiosità di vedere quali sarebbero stati i valori in pista e nessuno si aspettava che ad uscire dal weekend come leader della classifica ci sarebbe stato Pedro Acosta. Il bicampione del mondo è stato bravissimo a fare la differenza con la KTM, cosa non riuscita a colleghi di marchio come Enea Bastianini e
Maverick Vinales. Quest’ultimo arrivava molto carico a Buriram, avendo avuto alle spalle anche la preparazione svolta con il suo
nuovo performance coach Jorge Lorenzo.
La collaborazione con il cinque volte iridato è stata ufficializzata nel novembre scorso e durante questi mesi si sono visti tanti contenuti social riguardanti gli allenamenti fatti. Ciò ha creato tante aspettative, ma in Thailandia la prestazione di Top Gun è stata deludente. Questo non significa che sia colpa della preparazione fatta con Lorenzo, sicuramente c’è un mix di fattori che non hanno permesso al pilota di andare oltre il diciannovesimo posto nella Sprint e il sedicesimo nella gara di domenica.
MotoGP Thailandia, Vinales analizza il difficile weekend a Buriram
I test pre-campionato non facevano presagire che avremmo visto un Vinales così in difficoltà, probabilmente anche le condizioni un po’ diverse del weekend di gara gli hanno creato problemi inaspettati: “Ho perso un secondo di ritmo rispetto al test. Abbiamo provato cinque moto diverse ogni giorno cercando di capire - ha detto a Motosan - ma alla fine ho avuto pochissimo grip all'anteriore e ho perso molto. Non c'è molto altro da aggiungere. Cercheremo di voltare pagina il prima possibile e poi andremo in Brasile”.
Se Acosta ha decisamente brillato con la KTM, il suo compagno di squadra Brad Binder non è comunque andato malissimo a Buriram (sesto e settimo posto nelle due manche). Cosa ha fatto la differenza? L’ex pilota Suzuki, Yamaha e Aprilia non ha dubbi: “I dati indicano che riescono a creare più grip all'anteriorere, mentre io faccio il contrario, facendo girare la moto ancora di più. Mi sembrava di guidare con gomme usate fin dall'inizio della gara”.
Team KTM Tech3 a caccia di grip anteriore
Il team Red Bull KTM Tech3 dovrà analizzare tutto al meglio per capire cosa sia successo in Thailandia e per trovare una soluzione, perché il pilota spagnolo si è ritrovato davanti uno scenario inaspettato: “Non prendevo mai una curva allo stesso modo. La telemetria mostra che freno sempre nello stesso punto, ma una volta quasi finisco nella ghiaia e un'altra volta fermo la moto. In gara sono uscito di pista sette volte e ho perso otto secondi”.
Vinales non ritiene di avere qualcosa da recriminarsi, di non essere stato lui il problema delle scarse performance nel primo evento MotoGP 2026: “Non credo che il problema sia mio. Sono sempre lo stesso, cerco di lavorare sodo e dare il massimo, ma è chiaro che non ho aderenza all'anteriore. I dati lo dimostrano, e dobbiamo lavorare per recuperarla”.
GP Thailandia 2026: il confronto Acosta-Vinales
Practice
Acosta P4 1:29.185
Vinales P12 1:29.623
Qualifiche
Acosta P6 1:29.061
Vinales P17 1:29.774
Sprint
Acosta P1
Vinales P19 +21.445
Gara
Acosta P2
Vinales P16 +31.002
L'articolo con l'intervista originale in lingua spagnola su
Motosan.es