Cosa è successo a Marc Marquez? La versione del pilota e il commento di Michelin

MotoGP
domenica, 01 marzo 2026 alle 13:10
Marc Marquez pilota Ducati MotoGP nella gara a Buriram, Thailandia
MotoGP Thailandia, ritiro beffardo per Marc Marquez a Buriram: cosa è successo
Ritiro amaro per Marquez e Ducati a pochi giri dalla fine della gara MotoGP a Buriram: le parole del pilota e di Taramasso.
Al 21° dei 24 giri previsti è terminata la corsa di Marc Marquez oggi in Thailandia. Dopo un fuoripista in curva 4, le immagini tv hanno mostrato in modo chiaro il cerchio posteriore danneggiato e la gomma posteriore sgonfia. Un epilogo davvero deludente per il campione in carica MotoGP, che era quarto in quel momento e aveva a breve distanza la coppia Fernandez-Acosta. Salire sul podio era un obiettivo realistico in una gara non facilissima per la Ducati, che con il suo ritiro non ha avuto neppure una Desmosedici nella top 5. La migliore è stata quella di Fabio Di Gianantonio, sesto al traguardo a Buriram.

MotoGP Thailandia, Marquez ritirato: le parole del pilota Ducati

Il nove volte iridato ha parlato del suo ritiro ai microfoni di Sky Sport MotoGP: "Secondo me, la gomma è esplosa sul cordolo. È vero che mi era partito il posteriore, però era normale, perché ero entrato forte in curva. Avendo capito la situazione, ho deciso di fare la cosa più sicura, ovvero andare fuori dalla pista e poi rientrare. Avrei perso tempo, però l'obiettivo era finire la gara. Normalmente devi stare attento quando rientri, perché è il momento in cui può succedere quello che mi è successo oggi, ma il problema è che mi è capitato quando sono uscito dalla pista. Non so perché, secondo me è stato il cordolo a far esplodere cerchio e pneumatico. La fortuna è che non sono volato".
Dentro alla sfortuna per non aver concluso la gara a Buriram c'è stata la fortuna di non aver avuto conseguenze fisiche. E Marquez ha anche la consapevolezza che in una domenica non facile per Ducati, lui era comunque pronto a mettere i suoi piedi sul podio: "Oggi abbiamo sofferto - commenta - ma il secondo posto era possibile. A fine gara mi sentivo forte per arrivare almeno terzo e giocarmi il secondo".

Marc guarda avanti, sbagliato sottovalutare lui e Ducati

Il pilota del team Ducati Lenovo ha spiegato qual è stato il suo approccio alla corsa di oggi, terminata anticipatamente per un episodio che nessuno si aspettava: "La strategia era chiara. All'inizio dovevo risparmiare fisico e gomme, poi dare tutto sia di fisico sia di gomme a 10 giri dalla fine. Inizialmente perdevo tanto, poi mi sono ripreso e ho recuperato. Non siamo stati fortunati. Nel test tutti i piloti sono saltati 100 volte su quel cordolo e non è successo niente, oggi è esploso tutto".
Anche se Aprilia è apparsa la più forte in Thailandia, è presto per dare un giudizio completo sui valori della griglia MotoGP 2026. Marquez è tranquillo: "La mia sensazione è che in un weekend in cui non mi sono trovato del tutto bene non ero lontano. Vediamo. Posso parlare più precisamente dei valori in pista dopo Jerez, bisogna aspettare alcune gare per capire. Comunque abbiamo visto già nella seconda parte della scorsa stagione che la concorrenza ha fatto un passo. Come sto fisicamente? Mi devo riprendere. Ora vado a casa e lavoriamo per il Brasile".

Anche Piero Taramasso (Michelin) commenta

Piero Taramasso, responsabile di Michelin, ha risposto a Canal+ in merito a quanto successo a Marquez, visto che qualcuno ha pensato che ci fosse stato un problema precedente della gomma: "Marc ci ha detto che L'unico errore che ha commesso è stato andare largo. Ha colpito il cordolo, il cerchio si è piegato, l'aria è uscita e la gomma si è sgonfiata È un peccato per lui, perché in quel momento era il più veloce in pista. Abbiamo avuto questo problema per tutto il weekend, molti cerchi erano piegati quando tornavano al nostro box perché faceva molto caldo. Il materiale è molto morbido e i cordoli sono molto aggressivi".
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