Bagnaia deludente nel weekend MotoGP a Buriram, ci si aspettava ben altro da parte sua: ecco il commento post-gara.
I test pre-campionato erano stati molto promettenti, ma Francesco Bagnaia nel primo gran premio MotoGP del 2026 non è stato sufficientemente competitivo. In Thailandia non si è qualificato direttamente per la Q2 delle Qualifiche, non ha superato il Q1, è partito tredicesimo, è arrivato nono al traguardo sia nella sprint sia nella
gara lunga. Non è questo che ci si aspettava da parte sua, soprattutto dopo i commenti molto positivi fatti al termine dei test invernali.
MotoGP Thailandia 2026: perché Bagnaia non è stato competitivo?
Il tre volte campione del mondo ha parlato della sua gara nella consueta intervista a Sky Sport MotoGP: "Sono stato l'ultimo dei piloti Ducati, sicuramente sono stato quello che ha performato peggio. È stata una gara abbastanza dura. Ho cercato di controllare dall'inizio, non ho spinto per neppure un giro, per arrivare con gomma alla fine. Nonostante ciò, sono arrivato agli ultimi 8 giri sgommando sul dritto anche in quinta. Purtroppo, quando negli ultimi giri mi stavo avvicinando al gruppo davanti, ho cominciato ad accusare davvero tanto il consumo".
La Ducati Desmosedici non era la moto migliore a Buriram, però Marc Marquez ha quasi vinto la sprint e probabilmente sarebbe arrivato secondo o terzo senza il ritiro oggi. Bagnaia e la sua squadra devono capire cosa è successo in questo GP della Thailandia: "Marquez sarebbe andato sul podio, poi è successo quello che è successo. Se dopo i test mi fosse stato chiesto quale sarebbe stato il mio obiettivo, avrei risposto top 3. Avevamo un potenziale che durante il weekend non siamo mai riusciti a tirare fuori. Abbiamo portato tanto avanti le gomme nei test, girando anche abbastanza costanti, mai avuto problemi del genere. Invece, da inizio weekend non siamo riusciti a fermarci bene, abbiamo faticato a far girare la moto e a gestire la trazione".
Pecco e Ducati pensano al GP Brasile
Pecco non cerca scuse e ritiene che quanto capitato in questo fine settimana potrebbe essere stato quasi un caso: "L'unica cosa diversa rispetto ai test è la gomma Pirelli (quelle di Moto2 e Moto3, ndr), ma non può essere una scusante. Ci rimboccheremo le maniche e vedremo di tornare davanti. Secondo me, questa è stata una gara un po' a sé, difficile pensare che il livello della Ducati possa essere questo qui. Sono sicuro che la Ducati tornerà dove deve stare in Brasile. Ci credo".
Il prossimo appuntamento del calendario MotoGP sarà in Brasile, che dal 2026 torna a far parte del programma del campionato. Nel weekend 20-22 marzo sarà l'Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna ad ospitare l'evento.