Montevarchi sotto i riflettori: tra ricorsi e polemiche, il GP d'Italia MXGP è a rischio?

Motocross
lunedì, 01 giugno 2026 alle 15:43
motocross-montevarchi-miravalle
Il ritorno del Mondiale MX al crossodromo di Miravalle al centro di un braccio di ferro tra residenti, Comune, partiti, e interviene anche la FMI.
Il Mondiale Motocross a Montevarchi, sì o no? Tra una ventina di giorni, nel weekend 20-21 giugno, toccherà al GP d'Italia sull'impianto aretino, che riaccoglierebbe l'offroad per la prima volta dal 2006. Condizionale però d'obbligo al momento, visto che qualche giorno fa è stato presentato un esposto al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana. Una questione che ha inasprito i rapporti già tesi tra i residenti e l'amministrazione comunale proprietaria dell'impianto, scatenando anche un botta e risposta tra diversi partiti politici, e non è mancato pure un intervento da parte di Giovanni Copioli, presidente FMI. Insomma, c'è una certa maretta in zona e l'appuntamento toscano appare in dubbio, anche se tutto potrebbe finire in una bolla di sapone...

Braccio di ferro a Montevarchi 

Partiamo dall'inizio: alcuni cittadini del comune in provincia di Arezzo, hanno presentato un ricorso al TAR per sospendere i lavori in corso per permettere al crossodromo di Miravalle di ospitare il Mondiale MXGP, non ritendendo l'impianto di interesse pubblico e mettendo anche in dubbio la legittimità dell'acquisto della struttura da parte del comune (per dovere di cronaca, risalente al 1987). Di conseguenza c'è la richiesta di sospendere la gara internazionale del prossimo 21 giugno. Il sindaco Silvia Chiassai Martini ha espresso subito amarezza per la situazione venutasi a creare, muovendosi subito per vie legali per poter garantire il regolare svolgimento del GP d'Italia motocross. Da qui si è infiammato il dibattito politico, con botta e risposta tra associazioni, che chiedono spiegazioni più esaustive sul futuro dell'impianto e sulla sua effettiva compatibilità con il paesaggio, e l'attuale amministrazione, che invece sostiene la totale trasparenza dell'operazione. Infine non manca il commento di esponenti del PD, che si dichiarano non contrari al Motocross a Montevarchi, ma chiedono di non trasformare la vicenda in uno scontro politico.
Non sono mancate infine le dichiarazioni del Presidente FMI, Giovanni Copioli, che mostra perplessità verso questa azione di alcuni cittadini per fermare l'arrivo del motocross di livello internazionale nell'aretino, come detto un ritorno per la prima volta in 20 anni. “Il ricorso al TAR da parte di alcuni cittadini mi ha spiazzato" ha sottolineato Copioli. "Il Motocross ha sempre garantito visibilità, indotto economico e occupazione lavorativa alla città di Montevarchi e alla provincia aretina. Sono quindi del tutto in linea con le dichiarazioni rilasciate dal sindaco, a cui rivolgo un sentito ringraziamento per la sua vicinanza al nostro sport. Il Moto Club Brilli Peri si sta impegnando costantemente per la riuscita dell’evento e sono certo che la vicenda si concluderà con un GP d’Italia ricco di emozioni per i nostri piloti e per tutto il pubblico”.
Se ti piacciono i contenuti della nostra testata giornalistica puoi selezionarla come fonte preferita cliccando QUI

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading