Andrea Iannone, veni vidi vici "Quando hai questa passione, è difficile starne lontano"

In Pista
lunedì, 01 giugno 2026 alle 7:46
Iannone_BWC_Mugello
Debutto vincente in casa al Mugello: Andrea Iannone, il rilancio passa dalla Bagger World Cup.
Veni, vidi, vici. In un certo senso possiamo dire così di Andrea Iannone, che ha realizzato un super debutto in Bagger World Cup dopo appena una giornata per prendere contatto con la Harley Davidson. Un'iniezione di fiducia per il pilota di Vasto, rimasto senza sella a fine 2025 e ancora di più dopo il naufragio del suo Cainam Racing Team, con cui inizialmente era iscritto per disputare il Mondiale Superbike. Alla fine il progetto non è andato in porto, l'ex MotoGP e SBK quindi era rimasto fuori dalle corse, l'ultima comparsa era stata al test CIV nel box del team Cecchini Racing con la sua moto da allenamento. Si ipotizzava l'arrivo nella Superbike del Campionato Italiano Velocità, finché non è arrivata la chiamata dall'organizzazione della nuova coppa del mondo delle moto coi borsoni. Esordio coi colori Niti Racing con un round di ritardo rispetto agli altri, ma Iannone s'è già distinto: 4° in Gara 1 con sanzione, ha poi detto la sua in Gara 2, cogliendo il primo trionfo.

"Divertirmi, imparare, essere competitivo" 

"Tornare a correre è sempre speciale, ma farlo qui al Mugello e con Harley-Davidson lo ha reso ancora più incredibile. Mi sono divertito molto" ha dichiarato Andrea Iannone alla fine del suo primo weekend Bagger World Cup. "Quando hai questa passione dentro, è difficile starne lontano, quindi sono molto grato per questa opportunità e per tutto ciò che stiamo vivendo insieme. Ciò che mi ha sorpreso di più è l'esperienza di guida di questa moto. Una volta in pista, scopri una vera macchina da corsa. Può raggiungere tempi sul giro impressionanti, si guida benissimo e, soprattutto, è molto divertente da guidare".
Come sono andate le corse? "Non ho affrontato le gare con una strategia specifica" è la risposta. "Sono sempre stato un pilota istintivo, uno che segue le proprie sensazioni, e credo che quando si prendono decisioni con il cuore, raramente si sbaglia. Il livello è molto alto, tutti sono veloci e i distacchi sono minimi. Il mio obiettivo è continuare a divertirmi, continuare a imparare ed essere competitivo ogni volta che salgo in sella. Infine, voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo: il team, Harley-Davidson e tutte le persone coinvolte nel progetto. È fantastico essere qui."
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