Marc Marquez ha detto basta al super contratto della Honda al termine della stagione MotoGP 2023. Pur di avere la moto del momento ha scelto di passare in Gresini senza un vero e proprio contratto, per guadagnarsi il team factory e tornare ad essere campione del mondo. Obiettivo centrato per il fuoriclasse di Cervera, che in un'intervista al podcast "Imagin" tocca il delicato argomento delle finanze.
Contratto satellite, contratto factory
Il nove volte iridato ha rinunciato ai 20 milioni annui di HRC pur di saltare in sella alla Desmosedici e rimettersi in gioco. Quasi sei anni dopo è ritornato ad essere il re della classe MotoGP, vivendo una seconda giovinezza professionale, prima con la squadra satellite di Nadia Padovani, poi con il team Lenovo Ducati. D'altronde la carriera sportiva di un atleta è breve, bisogna saper cogliere l'attimo e saper prendere le decisioni migliori.
La priorità di un pilota MotoGP è far parte di una squadra ufficiale, prima di tutto per una questione economica. "Stiamo parlando magari di 100.000 euro o 500.000 euro in più, che sono un sacco di soldi", ha spiegato Marc Marquez. "Lo capisco, perché la vita di quel pilota può cambiare dopo". Lo spagnolo della Ducati riconosce di trovarsi in una situazione privilegiata, perché ha già lavorato duramente e vinto tanto in passato. Avere una solida base gli ha permesso di dare priorità al desiderio di vincere rispetto al proprio conto in banca, cosa che non tutti possono fare. "Ho preso la decisione di rifiutare questo contratto e di puntare alla moto vincente. Ho già una solida base. Sarei pazzo a spendere tutti i miei soldi".
In Gresini senza stipendio
Da anni ha tutto ciò di cui ha bisogno, non ha cambiato stile di vita, bensì ha scelto di trasferirsi da Cervera a Madrid per potersi curare dopo l'infortunio di Jerez nel 2020. Ha acquistato
una mega villa alle porte della capitale, che rappresenta anche un ottimo investimento per il futuro. Nella campionato MotoGP 2024 non ha preso soldi dal team Gresini: "
Non mi ha pagato nulla. Questo era l'accordo, e io l'ho accettato. Non è che non sia stato pagato per tutto l'anno, no. Avevo degli sponsor sulla tuta, facevano parte della mia immagine".
Il valore dei soldi per Marc
Nonostante il ricco patrimonio, Marquez mantiene un approccio molto rigoroso alle spese. I suoi genitori gli hanno trasmesso fin da piccolo il valore del duro lavoro, e lui non l'ha dimenticato. "A volte, quando sono con gli amici, scherziamo dicendo: 'Per me, 10 euro sono come se tu ne spendessi 10.000, visto il tuo stipendio', e io resto in silenzio. Io rispondo: 'Sì, ma sono 10.000 euro, amico. Sai quanti sono 10.000 euro per una famiglia?' E loro dicono: 'Ma io spendo 10 o 100 euro, e tu ne spendi 10.000, quindi in proporzione è la stessa cosa'. Ovviamente resto in silenzio, ma sono realista e non spendo così tanto".
Questo modo di pensare si riflette anche nella scelta delle auto. Marc non è un collezionista di auto sportive. Ha comprato una Porsche di lusso, ma ha subito capito che non faceva al caso suo. "Il mio più grande vizio è stata un'auto. Ho comprato una delle poche auto che abbia mai posseduto, una Porsche 911 Turbo S, e poi l'ho venduta per comprare un'Audi RS6 perché non la usavo, perché mi vergognavo di guidarla... Era fatta per due. E mi chiedevo, dove la parcheggio? L'ho venduta e ho comprato un'Audi RS6".
Marquez non sarà il più pagato
La mancanza di un annuncio o di una conferma ufficiale del rinnovo del contratto di Marc Marquez con la Ducati è dovuta a diversi motivi. Uno è il Patto della Concordia, in base al quale i team e Liberty Media devono raggiungere un'intesa sugli aspetti commerciali del campionato MotoGP. Un altro motivo di questo ritardo per il numero 93 è che probabilmente sta negoziando un contratto 1+1 con uno stipendio più alto. Il rinnovo sembra scontato, ma non sarà il pilota più pagato in griglia. Davanti a lui c'è quasi certamente Fabio Quartararo, il pilota della Yamaha che dal prossimo anno passerà alla Honda.
L'ingaggio di Marc Marquez potrebbe salire a 15 milioni di euro all'anno con il nuovo contratto proposto da Borgo Panigale. Questa cifra è ben lontana da quanto guadagnava nel 2025: 3 milioni di euro (bonus esclusi). Ma la Honda supererebbe questa cifra con lo stipendio di Quartararo, dato che ha bisogno di forze fresche per il suo progetto. Ricordiamo che nel 2020 la Casa giapponese ha offerto al pilota di Cervera un quadriennale da 100 milioni di euro. E Marc ha deciso di rescindere il contratto con un anno di anticipo pur di passare sulla Ducati del team Gresini e ritornare a vincere.
"In Testa" la bellissima biografia di Jonathan Rea mito del Mondiale Superbike. Disponibile in libreria e su
Amazon Libri