Ducati sotto esame, Dall'Igna: "Non cerchiamo scuse"

MotoGP
domenica, 19 aprile 2026 alle 8:37
Gigi Dall'Igna
Gigi Dall'Igna
Marc Marquez e Ducati restano al centro dei riflettori, nonostante la stagione MotoGP '26 sia iniziata in salita. Dopo la conquista del titolo mondiale, il nove volte iridato sembra faticare in sella alla Desmosedici, complici la sfortuna e una condizione fisica non perfetta. A Jerez scenderà in pista per provare ad invertire la tendenza e ritornare alla vittoria.

Marquez è in forma?

C'è grande attesa per la ripresa del Motomondiale dopo la cancellazione della tappa in Qatar. Si riparte dal Gran Premio di Spagna, terreno fertile per Marc Marquez che qui ha vinto tre volte (2014, 2018 e 2019). Arriva con dei dubbi sulla condizione fisica, ma le settimane di stop dovrebbero giocare in suo favore. A Borgo Panigale seminano ottimismo: "Lo vedo bene. Penso che sarà già al 100% a Jerez", ha confessato Gigi Dall'Igna, CEO di Ducati Corse. Una risposta chiara alle voci che si sono susseguite negli ultimi tempi e che davano il fuoriclasse di Cervera già sulla via del tramonto.
Il 2026 è iniziato storto dopo aver continuato a pagare le conseguenze di quell'incidente causato da Marco Bezzecchi in Indonesia nella passata stagione MotoGP. Dall'altra parte del box, però, c'è un Pecco Bagnaia che continua a soffrire e con la testa forse già all'Aprilia. "Marc ha subito un grave infortunio, ha saltato cinque gare e sta progredendo nella fase di riabilitazione. Pecco [Bagnaia] sembra sereno e lucido", ha aggiunto l'ingegnere veneto.

Ducati accelera sull'evoluzione della GP26

Ma la questione non verte solo sulla salute del campione in carica, ma soprattutto sugli aspetti tecnici. La Ducati Desmosedici GP26 non è ancora messa a punto per puntare alla vittoria. Tra l'altro contro un'Aprilia che è partita subito forte con tre vittorie nelle prime tre gare, merito anche delle concessioni regolamentari. "Il sistema delle concessioni è stato concepito proprio per cercare di riequilibrare un po’ il sistema. Chiaramente, questo penalizza la Ducati, che negli ultimi anni aveva fatto la differenza dal punto di vista tecnico. Ma questo non vuole essere una scusa... dobbiamo rimboccarci le maniche. Dobbiamo tornare ad essere il riferimento".
Il nuovo prototipo della Rossa ha perso qualcosa in curva e in stabilità, il consumo della gomma posteriore un tallone d'Achille da sfatare quanto prima. E Jerez rappresenta un esame fondamentale per gli uomini della Ducati, che potranno beneficiare anche di una giornata di test MotoGP. "Sia nel test che nella gara cercheremo di trovare alcune soluzioni", ha concluso Gigi Dall'Igna.
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