Prime scintille Acosta-Marquez: Ducati sei pronta?

MotoGP
lunedì, 02 marzo 2026 alle 9:19
Pedro Acosta
Pedro Acosta
La stagione MotoGP 2026 di Pedro Acosta inizia con un primo posto in classifica piloti. Vittoria nella Sprint del sabato, secondo posto nella gara di domenica in Thailandia, un risultato che spiazza tutti nonostante il talento dello spagnolo sia ben noto a tutti. Un duro colpo per la Ducati, o forse no... Visto che a vincere è stato il suo prossimo acquisto.

Acosta in testa

Finalmente lo Squalo di Mazarron sale sul gradino più alto del podio. E riconferma il suo buon momento anche nei 26 giri del Gran Premio, trovando nel Chang International Circuit terreno fertile per la KTM RC16. "Non è stato un vantaggio di un giorno, come ha detto Marc, quindi dobbiamo essere contenti. Anche oggi (domenica, ndr) la partenza non è stata male, ma non sono riuscito a guadagnare posizioni, e questo ha reso tutto un po' più difficile. Credo che sia lì che ho perso un po' di ritmo, perché è stato un po' difficile superare Martín".
Una rondine non fa primavera, la MotoGP aspetta conferme. Intanto si accende la sfida con il prossimo compagno di box, Marc Marquez, reduce da un weekend sfortunato. "Il sorpasso su Marc è stato fantastico... "Dobbiamo essere contenti perché la gestione delle gomme, che è stata un disastro l'anno scorso, è stata piuttosto buona. Anche la gestione generale ai box è migliore".

La crescita di Pedro

Buona la strategia di gara dopo la partenza difficile. I cordoli e le alte temperature potevano compromettere la gara in questo weekend di MotoGP. Ne sa qualcosa Marc Marquez... Ma Pedro Acosta sembra cresciuto anche a livello mentale rispetto all'anno scorso, dimostrando di saper tenere self control anche nei momenti di maggior tensione. "Dobbiamo mantenere la calma, che credo mi dia la lucidità per pensare e dire: 'Ok, andrò da questa parte o da quella'. Perché se precipito come ho fatto nelle gare precedenti, non andrò oltre. Quindi stiamo facendo bene il nostro lavoro".

Un occhio alla Ducati

Lascia discutere la vittoria nella Sprint, sopraggiunta con la sanzione a Marc. "Ero primo, ho vinto, punto. Chi dice il contrario non ha mai visto una moto. Ho tagliato io per primo il traguardo, non mi hanno regalato nulla", ha affermato Pedro. Intanto un occhio va sempre alla Desmosedici, la moto su cui salirà nel 2027. Inutile parlare di crisi nei box della Rossa, è stata solo sfortuna. "Ducati non ha preso il sopravvento. Alla fine, hanno avuto un weekend difficile. Sapevamo già che l'Aprilia è sempre super veloce ed è ad altissimo livello. Anche la Ducati è vicina, non è cambiato nulla".
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