Aprilia sorprende a Buriram: tutte le innovazioni della RS-GP26

MotoGP
martedì, 03 marzo 2026 alle 18:16
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di Marc Seriau/paddock-gp
Per il GP Thailandia al Buriram ogni team MotoGP aveva una configurazione tecnica aerodinamica omologata per ognuno dei suoi due piloti. Sebbene la maggior parte fosse già stata vista durante i vari test, Aprilia ci aveva riservato una, anzi più piccole sorprese.
Con una stagione 2026 in cui i motori sono generalmente congelati (ad eccezione della Yamaha), i costruttori non hanno avuto altra scelta che lavorare su altri aspetti, come ad esempio nel caso della Ducati, con il Ride Height Device vietato dal prossimo anno, o con l'aerodinamica, i cui insegnamenti saranno particolarmente importanti nel 2027, viste le restrizioni annunciate.
Durante i test invernali abbiamo visto molte configurazioni diverse, in particolare per quanto riguarda la zona dietro le gambe e i glutei dei piloti, che quest'anno è ancora relativamente libera.
In Aprilia abbiamo osservato che sono state testate numerose appendici aerodinamiche diverse, che vanno dalle ali "a stegosauro" alle ali "di tipo automobilistico". Dai test in Thailandia in poi, circolavano voci secondo cui alcuni di questi elementi servissero più a interrompere la scia dei potenziali inseguitori che a fornire carico aerodinamico aggiuntivo in piega. Ovviamente non possiamo confermarlo, ma ci limitiamo a segnalare che a Buriram le due RS-GP ufficiali 2026 utilizzavano ali "di tipo automobilistico" in quest'area, a differenza delle moto del team Trackhouse e delle loro numerose e varie appendici...
Ma la cosa più evidente in Thailandia, da venerdì mattina in poi, è stato l'uso di una sorta di "Batwing" rovesciato sul forcellone.
Avevamo già visto le moto di Noale utilizzare questi componenti inventati da KTM (brevettati però da Aprilia, ma su questo torneremo). Questa nuova versione però è molto più grande della precedente e, soprattutto, posizionata sotto il forcellone anziché sopra. Sulla destra, sono ricoperti da una lamina di alluminio per evitare che i gas di scarico danneggino la fibra di carbonio.
Senza ulteriori informazioni sulle loro funzioni, diremo semplicemente, ma onestamente, che si tratta di elementi che sembrano "pulire il flusso d'aria" in questa zona...Possiamo anche notare la scomparsa dei quattro tubi in carbonio situati sul lato sinistro della RS-GP apparsi nei test di Misano 2025 , e la cui funzione nessuno aveva realmente percepito, così come i guidacatena per ovviare ai problemi riscontrati lo scorso anno sulle moto ufficiali.
Ma tutto questo è solo un accessorio, nel senso che non riguarda l'omologazione della configurazione aerodinamica.
Al contrario, la nuova carenatura scelta per l'inizio di questa stagione presenta una vera e propria innovazione, individuata dalle telecamere di Dorna Sports, o meglio, di Liberty Media... La carenatura sembra avere due aperture aggiuntive sulla sua faccia anteriore per catturare l'aria, che poi emerge ai lati, all'esterno delle braccia dei piloti, in linea retta.
Il design aerodinamico di braccia e gambe è una sorta di progetto a cui ha pensato Marco Di Luca, ingegnere aerodinamico di Aprilia. Ricordiamo che in una versione precedente, quella del 2023, l'aria veniva catturata più o meno nello stesso punto e convogliata sulla superficie superiore della carenatura, con l'obiettivo di migliorare l'aerodinamica in rettilineo.
Onestamente, l'aerodinamica delle motociclette ha ormai superato di gran lunga la fase in cui il semplice buon senso era sufficiente a spiegare il perché e il percome, ma è innegabile che il campo sia oggetto di studi approfonditi e stia diventando sempre più interessante...
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