Raul Fernandez è maturato: la trasformazione silenziosa che spiega i podi

MotoGP
lunedì, 02 marzo 2026 alle 11:45
Raul Fernandez pilota del team Trackhouse Aprilia a Buriram, Thailandia
MotoGP, Raul Fernandez dalla semina al raccolto: i due podi non sono un caso
Grande weekend per Fernandez e Trackhouse a Buriram: il pilota spagnolo mantiene i piedi per terra, ma sogna una grande stagione MotoGP.
Aprilia miglior costruttore del primo gran premio MotoGP 2026 in Thailandia, non ci sono dubbi. Nella top 5 della gara di domenica abbiamo visto quattro RS-GP26, nella sprint di sabato ce n'erano tre. La costante è stata la presenza sul podio di Raul Fernandez, prima secondo e poi terzo al traguardo delle due manche del weekend. Un inizio di stagione fantastico per lui e per il team Trackhouse Racing. Da considerare anche che lo spagnolo non ha corso nella migliore condizione fisica possibile, dato che nel warm up ha accusato un dolore alla spalla sinistra e c'era incertezza sulla sua tenuta nel corso della gara. È andata decisamente bene, visto il risultato finale colto a Buriram.

MotoGP Thailandia, Fernandez festeggia il doppio podio

Fernandez è assolutamente soddisfatto di ciò che è riuscito a fare domenica a Buriram, in una gara molto complicata a causa del gran caldo e del problema di dover gestire le gomme: "Sono molto contento - ha detto a Motosan - la gara è stata fantastica. Ho provato fino alla fine a stare con Marco, ma gestendo, non ci siamo riusciti. Avevo molti problemi negli ultimi 6-7 giri, ecco perché credo che Pedro mi abbia passato, anche se non aveva più ritmo di noi. Mi sto sentendo bene con la moto e questo è qualcosa che comincia a farmi sorridere, perché credo che possiamo mantenere un livello simile durante l’anno. Sicuramente ci saranno gare più difficili e altre più facili".
Il pilota madrileno sembra essere maturato, ne aveva già dato prova durante il 2025: "Si stanno facendo le cose bene. Se guardo a un anno fa, credo che potrei perfino emozionarmi per il grande passo avanti che è stato fatto. La chiave è stata da Jerez, abbiamo iniziato a fare le cose per bene. Abbiamo iniziato a seminare, ad annaffiare. C’è una frase di un tecnico che non dimenticherò mai: “il bambù devi annaffiarlo tutti i giorni e poi un giorno cresce”. Questo è stato il mio ultimo anno: annaffiare il bambù finché è cresciuto".
L'ex pilota KTM ha anche riconosciuto di aver commesso un errore grande nel recente passato: "Farmi prendere troppo durante la pre-stagione degli scorsi anni, voler arrivare al primo giorno ed essere subito al massimo. Questo è ciò che non mi ha aiutato". Ora l'approccio è completamente cambiato e ha trovato nel team Trackhouse il posto giusto per maturare. Davide Brivio è un team manager che cura molto il lato umano. Fondamentale per lui anche la figura di Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico Aprilia dal 2025 con il quale ha instaurato un rapporto molto positivo. Stesso discorso per Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing che ha puntato su di lui quando forse tanti altri non lo avrebbero fatto.

Le condizioni della spalla sinistra

Interpellato sulla sua spalla sinistra, il pilota spagnolo ha spiegato qual è la situazione: "Dal Portogallo non ho la spalla a posto. Nel warm up ho avuto una sublussazione, di nuovo. Quando ero dietro a Johan stavamo provando il cambio e nel punto in cui ho rilasciato il freno con la scia la moto si è chiusa davanti, l’ho salvata e nel rialzarla si è parzialmente lussata".
Per Fernandez si tratta di gestire il problema alla spalla, qualcosa che lo costringe ancora di più a cercare di evitare errori, perché eventuali cadute potrebbero avere conseguenze molto negative: "L’anno scorso non ho avuto tempo, non ho potuto operarmi. Per me è importante restare a questo livello, provarci, resistere; credo di poter resistere tutto l’anno, non è un problema. Bisogna usare la testa. Per questo in pre-stagione e ancora adesso vado con i piedi di piombo, ho cercato di non fare errori, sto usando molto la testa e quando si può attaccare, si attacca. Se succede qualcosa, succederà. Per ora, due podi". In Thailandia è andata benissimo, ma il suo obiettivo è essere costantemente protagonista nei gran premi MotoGP. Non sarà facile, però sembra essere sulla strada giusta.
L'articolo con l'intervista originale in spagnolo su Motosan.es.

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