Ultimi eventi di preparazione prima del via del Mondiale Motocross 2026. Ecco come sono andati i protagonisti, tra Paesi Bassi e Spagna.
Romain Febvre e
Jeffrey Herlings protagonisti della lotta al vertice: un assaggio di 2026? E mancava Tim Gajser, quest'anno nuovo asso Yamaha, altrimenti la risposta poteva essere totalmente positiva. Il prossimo weekend l'Argentina ospiterà l'evento inaugurale della nuova stagione, nell'attesa una buona fetta di protagonisti del Mondiale Motocross s'è data appuntamento domenica 1 marzo al Dutch MX Season Opener sulla sabbia di Lierop. Nella classe MX1, attesissimo chiaramente l'eroe di casa, alla nuova sfida con
Honda HRC Petronas, ma anche il
campione MXGP in carica, fedele a Kawasaki, s'è messo alla prova in un ultimo evento "di preparazione" prima di iniziare a difendere il titolo iridato. In
MX2, al vertice è stato un assolo di
Liam Everts (Nestaan Husqvarna Factory). Ma diamo un'occhiata anche alla Spagna, con il via del campionato nazionale Motocross Élite assieme ad alcuni protagonisti mondiali:
Ruben Fernandez (Honda HRC Petronas) ha sbaragliato la concorrenza in MX1, i fratelli
Karlis e Janis Reisulis (Monster Energy Yamaha) hanno invece dettato il passo nella classe MX2.
MX1: Febvre vs Herlings, poi il vuoto
Come anticipato, in questa categoria s'è assistito ad un testa a testa tra due rinomati assi del Motocross internazionale. La prima gara è stata un assolo di Romain Febvre, che è letteralmente scappato fin dal via, lasciandosi alle spalle Jeffrey Herlings. La seconda manche invece è stata più adrenalinica: i due si sono subito portati al comando, regalando al pubblico olandese un duello mozzafiato, finché Herlings non è riuscito ad avere la meglio sul finale con un certo margine sull'avversario. Giornata conclusa a pari punti, per la gioia dei tifosi di casa proprio Herlings s'è preso il trionfo finale mentre Febvre s'è dovuto accontentare del 2° posto generale, dovuto al 2° posto nella seconda gara, quella determinante per il successo overall. Poco male, sia il francese di Kawasaki che l'olandese di Honda hanno dimostrato di essere in splendida forma, pronti a regalare scintille nella nuova stagione iridata.
E gli altri? Difficile parlare di "altri avversari", almeno in questo evento: Calvin Vlaanderen, nuovo acquisto Ducati, ha chiuso stabilmente in terza piazza, nella prima manche con uno svantaggio di 30 secondi, sostanzialmente confermato anche nella seconda e ultima gara. Assente uno degli attesi protagonisti, Kay De Wolf, per un infortunio ad un pollice che ha richiesto un piccolo intervento, mentre si sono visti in azione anche i nostri Alberto Forato (Fantic) e Andrea Bonacorsi (Ducati MX), così come Glenn Coldenhoff (
ex Mondiale, l'ha ufficialmente salutato a fine 2025), Jago Geerts, Brent van Doninck, Roan van de Moosdijk, Max Nagl, Tom Koch, giusto per citarne alcuni. Messi in riga dal duo di vertice in occasione di questo appuntamento nei Paesi Bassi, ma avremo la conferma dei veri valori al momento dell'avvio del Mondiale.
MX2: Liam Everts senza rivali
Mancavano vari protagonisti della categoria a livello internazionale, su tutti ad esempio il campione in carica Simon Laengenfelder, ma non per questo si mette in discussione il talento di Liam Everts, che ormai ha chiaramente dimostrato come non sia solamente figlio e nipote d'arte. Non poteva esserci miglior chiusura di preparazione verso il nuovo anno mondiale di un doppio trionfo nelle due manche disputate sulla sabbia della pista olandese. Un dominio assoluto fin dalla prima manche, con il 2° classificato Scott Smulders che ha chiuso a 41 secondi di ritardo, arginando inizialmente anche l'agguerrito Mathis Valin (Kawasaki), poi incappato in una caduta che non gli ha permesso di andare oltre il 6° posto. Nella seconda gara invece il vantaggio è salito a 45 secondi, stavolta su Dani Heitink, autore di un weekend notevole chiuso col secondo posto overall, prima del salto in EMX250 con Husqvarna.
Spagna, Motocross Elite
Ruben Fernandez sugli scudi, così come i fratelli lettoni Karlis e Janis Reisulis. Ultimi preparativi di tono mondiale anche nella penisola iberica, che lo scorso weekend ha visto il primo round del Campionato Spagnolo Motocross Elite, al via nel circuito di Calatayud (comune di epoca romana in provincia di Saragozza, nella comunità autonoma di Aragon). Partiamo dalla classe MX1, con l'assoluta imbattibilità per il pilota spagnolo di Honda HRC Petronas: prima la pole position con la vittoria nella gara di qualifica, poi holeshot e trionfo nella prima manche, infine holeshot e vittoria anche nella seconda gara.
In MX2 le prime posizioni sono state esclusivamente una questione di famiglia, sia per la parentela dei due ragazzi sia per l'appartenenza entrambi al team Yamaha. Il dominatore del weekend è stato proprio il più giovane, Janis, quest'anno al debutto nel Mondiale di categoria dopo il titolo Europeo 250 sempre con gli stessi colori di Iwata: pole position con il fratello Karlis vicinissimo ma dietro, per poi continuare a passo di marcia con holeshot e vittoria nella prima manche, più holeshot e vittoria anche nella seconda e ultima gara. Karlis Reisulis ha completato la doppietta di famiglia nella prima corsa, per poi cedere allo spagnolo Adrià Monné nell'ultima gara, chiudendo 3°, ma poco cambia. I fratelli Reisulis hanno completato la loro preparazione e sono pronti a graffiare nel Mondiale MX2, contro un'agguerrita concorrenza.
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