Michelin vs Pirelli: Bulega analizza il debutto e guarda al 2026

MotoGP
lunedì, 10 novembre 2025 alle 11:00
Nicolò Bulega pilota Ducati MotoGP a Portimao
MotoGP Portimao: Nicolò Bulega fa il bilancio del suo esordio
Bulega ha tracciato il bilancio del weekend di debutto in MotoGP: a Portimao ha avuto un primo vero assaggio.
Nel Gran Premio del Portogallo 2025 c'erano più temi di interesse e uno dei principali era l'esordio di Nicolò Bulega in MotoGP. Aveva già conosciuto l'ambiente del Motomondiale grazie agli anni trascorsi tra Moto3 e Moto2, però non aveva mai gareggiato nella top class. L'infortunio di Marc Marquez gli ha fornito questa occasione e, dopo un ridotto test a Jerez con la Desmosedici GP25, ha deciso di unirsi al team Ducati Lenovo per gli ultimi gran premi a Portimao e a Valencia.
Dopo la caduta al quarto giro della sprint race, il pilota Superbike aveva grande voglia di riuscire a tagliare il traguardo nella gara lunga. Forse il fatto di temere di poter compiere un altro errore lo ha portato a guidare più cauto e a non esprimere tutto il suo potenziale. In ogni caso, è arrivato quindicesimo e ha conquistato il suo primo punto in MotoGP. Solo 451 millesimi lo hanno separato da Miguel Oliveira, collega ben più esperto e idolo di casa all'Autodromo Internacional do Algarve. A meno di 2 secondi un altro pilota al quale l'esperienza non manca, ovvero Alex Rins. Non è andata male.

MotoGP Portimao: il bilancio finale di Bulega

Intervistato da Sky Sport MotoGP, Bulega si è detto abbastanza soddisfatto del suo primo weekend nella classe regina del Motomondiale, anche se avrebbe voluto percorrere più chilometri: "Il mio obiettivo principale era finire la gara, perché avevo bisogno di girare. Purtroppo, in questo weekend non sono riuscito a mettere tutto insieme. Sfortunatamente, sabato mattina nella FP2 la pista era mezza bagnata e non ho girato, sono arrivato in Q1 con pochi giri alle spalle e ho fatto anche un errore. Ho faticato a mettere tutto assieme. Nella sprint sono caduto dopo pochi giri, quindi non ho girato neppure lì. Ho fatto una cazzatina... ".
Il pilota emiliano conferma che, memore di quanto accaduto nella sprint race, nella gara lunga è partito senza spingere al massimo: "All'inizio ho fatto molta fatica - ammette - perché ancora non mi fidavo. Sabato ho perso un po' di fiducia, essendo caduto da dritto appena toccato il freno. In gara sono partito con tanta calma, ho voluto far scaldare l'anteriore e capire sempre un po' di più. Alla fine non andavo male, al penultimo giro ho fatto 39.3, un discreto tempo. Ho guadagnato i 3-4 secondi che avevo perso a metà gara a causa di un errore, ho ripreso quelli davanti: c'erano Oliveira, Rins e Miller. Peccato per quell'errore, altrimenti potevo arrivare un po' più avanti. Comunque la posizione finale non mi interessava più di tanto, volevo solo finire la gara".

Differenza Michelin MotoGP-Pirelli Superbike

Bulega ha confermato che l'aspetto più complicato da capire in MotoGP riguarda le gomme Michelin, arrivando dal Mondiale Superbike e dalle Pirelli non è stato semplice adattarsi: "La cosa con la quale sto faticando di più non è la moto, bensì le gomme. Sono molto diverse da quelle che usiamo in Superbike. Se in SBK dobbiamo fare una cosa, in MotoGP devi farne un'altra. Ho fatto tutta la gara dicendomi che non dovevo frenare e di non aprire deciso come in Superbike. La moto è difficile, ma è una moto. Il prossimo anno sarò curioso di provarla con le Pirelli, gomme con le quali mi trovo molto bene. I dati dicono che ci sono dei punti nei quali sono competitivo anche con le Michelin, il problema è mettere tutto assieme. In alcuni punti mi fido e in altri no, non ho ancora capito bene il limite".
Nel 2026 il pilota emiliano correrà ancora nel WorldSBK con il team Aruba.it Racing Ducati, ma sarà anche tester Ducati MotoGP e avrà l'occasione di guidare la Desmosedici equipaggiata di gomme con marchio Pirelli, che nel 2027 diventerà il nuovo fornitore unico della top class.

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