Massimo Rivola: l'identikit perfetto di Pecco Bagnaia

MotoGP
mercoledì, 27 maggio 2026 alle 9:45
Massimo Rivola
L'Aprilia sembra diventata il punto di riferimento nel campionato MotoGP. Tutto sembra cambiato in alcuni mesi, con le prime vittorie di Marco Bezzecchi verso la fine della scorsa stagione e l'inizio del 2026. La classifica piloti, alla vigilia del GP del Mugello, vede l'italiano al primo posto a quota 142, seguito dal compagno di box Jorge Martin a 127. In realtà si tratta di una metamorfosi iniziata da molto tempo, dopo l'arrivo di Massimo Rivola nel 2019.

Aprilia favorita per il titolo mondiale

L'azienda di Noale sta crescendo sia in pista che fuori, il campionato 2026 potrebbe essere l'anno della meritata gloria per gli uomini guidati da Rivola. Prima della grande rivoluzione prevista per il prossimo anno, quando "la moto sarà completamente diversa in base ai regolamenti", ha spiegato l'ingegnere dell'Aprilia in un'intervista a 'Mundo Deportivo'. "Sono molto fiducioso, quindi sono certo che questa Aprilia di oggi, se non cambierà nulla, continuerà ad essere un'Aprilia forte anche nei prossimi anni".
Questo campionato MotoGP è iniziato con un Marc Marquez campione del mondo non al meglio, costretto ad un doppio intervento chirurgico. Rientrerà al Mugello, ancora non sappiamo in quali condizioni fisiche. Un segno del destino per l'Aprilia, che non può permettersi di non sfruttare. "Innanzitutto, mi dispiace molto per Marc", ha aggiunto Massimo Rivola. "Ho sempre detto che per noi è fantastico poter affrontare il pilota più forte degli ultimi anni con la moto più forte degli ultimi anni. Quindi gli auguro tutto il meglio e spero che torni al più presto".

Bezzecchi avanti tutta

A Noale non vogliono commettere l'errore di pensare di aver già vinto. Il Motomondiale è ancora lungo, gli imprevisti sono all'ordine del giorno. Tutto può ancora cambiare, quindi meglio pensare gara dopo gara, giorno per giorno. Questa leadership porta la firma di Marco Bezzecchi, il cui contratto è stato rinnovato all'inizio dell'anno, al momento l'unico annuncio di mercato ufficiale. L'allievo di Valentino Rossi è riuscito a trionfare su circuito storicamente sfavorevoli alla RS-GP, come Portimao e Valencia.
Deve però collezionare esperienza e sangue freddo, come a Le Mans, dove si è accontentato del secondo posto senza commettere errori. "Deve fare quello che ha fatto Jorge Martin nel 2024: un pilota che vince 11 gare e non vince il Mondiale, come Pecco, è incredibile. Invece Jorge è un pilota che conquista punti con regolarità... Quindi Jorge ha sicuramente un vantaggio significativo, avendo già vinto e perso il Mondiale".

Testa a testa Bez-Martinator

Dal prossimo anno 'Martinator' sarà un pilota della Yamaha, anche se finora non c'è stato nessun comunicato ufficiale. Le vicende di mercato quanto possono influire sulle sorti del campionato MotoGP? "Avranno la stessa attrezzatura, sicuramente. E non solo loro, ma tutti e quattro (compreso il team Trackhouse). Forniamo quattro moto identiche, in base alle preferenze di ciascun pilota. Uno preferisce un telaio, un altro un altro. Per noi, questi sono quattro piloti che dovrebbero vincere con l'Aprilia, quindi chiunque vinca con l'Aprilia, bene. L'importante è che vinca l'Aprilia".

Aspettando Pecco Bagnaia

Nel 2027 arriverà Pecco Bagnaia al fianco di Marco Bezzecchi. Per adesso le bocche restano cucite, nonostante i giochi siano stati già fatti. "Ciò che mi interessa di un pilota è che possieda una qualità fondamentale: la fame di successo. Se ha fame di successo, partiamo da una buona base, e se è un pilota che sa lavorare in squadra e non è un individualista, allora è fondamentale". Questo pilota porta il nome di Pecco? Massimo Rivola alza le mani e sorride. "Potrebbe essere...".
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