Bagnaia fa una buona rimonta nella Sprint, Rossi bacchetta Ducati: le dichiarazioni da Barcellona.
Dopo un 2025 al di sotto delle aspettative, Francesco Bagnaia si è approcciato il 2026 con tanta voglia di riscatto. Ma anche con la Ducati Desmosedici GP26 ha incontrato delle difficoltà che non gli stanno permettendo di essere al livello desiderato. Dopo un weekend promettente a Le Mans,
a Barcellona ha faticato già dal venerdì, non è riuscito ad andare in Q2 e ha dovuto partire dalla tredicesima casella della griglia. Nella Sprint ha rimontato fino alla sesta posizione, arrivando appena dietro alla Honda LCR di Johann Zarco. Un buon segnale di crescita, anche se la sua ambizione sarebbe quella di essere sempre sul podio. In ogni caso, la prestazione di oggi è incoraggiante in vista della gara lunga di domenica, dove sarà fondamentale saper gestire bene le gomme.
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Intervenuto a Sky Sport MotoGP, Pecco ha fatto riferimento al 2025 e all'impegno che ci sta mettendo nel 2026 per disputare un campionato soddisfacente: "L'anno scorso ho sbagliato l'atteggiamento, l'approccio. Pensavo di dare tutto, invece quest'anno sto dando veramente tutto e un po' di più. Ci sto provando in tutto quello che faccio. Siamo partiti in difficoltà, perché questa moto qua va capita, sembra che non abbiamo un buon setup di base che funzioni estremamente bene dappertutto. Diggia l'ha trovato, in ogni situazione è davanti, noi stiamo faticando un po' di più. Oggi siamo riusciti a fare un altro passo in avanti ed è importante, perché qua il consumo delle gomme è sempre impegnativo e siamo riusciti ad arrivare a fine sprint con un buon ritmo. Secondo me il nostro potenziale è più alto di così e possiamo tornare a vincere di nuovo".
Bagnaia spiega che sta incontrando delle difficoltà con la gomma nuova, mentre con gomma usata va decisamente meglio e può giocarsela maggiormente con gli altri piloti: "Una costante di questo weekend è che con le gomme usate riesco ad essere abbastanza veloce, non perdo tanto quanto gli altri. A me manca proprio il grip iniziale, gli altri nei primi giri fanno tempi come 39.2 e io non è che non voglia farli, è che non riesco a farli. Quando vado in trazione, mi manca la spinta iniziale, non riesco a performare come vorrei. Ci sono tre curve in cui perdo tutto: 5, 9, 14. Stiamo lavorando per migliorare, ci siamo già riusciti con curva 3 e 4. La strada è quella giusta, dobbiamo continuare così".
Il pilota del team Ducati Lenovo sente di avere il potenziale per fare una buona gara lunga in Catalunya, anche se partire dalla quinta fila non è mai semplice: "Il mio punto a favore è che riesco a stressare meno la gomma anteriore e a far girare bene la moto. Questo in questa pista aiuta tanto. Il consumo della gomma posteriore va di pari passo con quanto spingi, soprattutto all'inizio. Se riesco a rimanere calmo nei primi giri, ovviamente superando, secondo me nella seconda parte di gara possiamo essere veloci. Non so se basterà per una top 5, ma l'obiettivo è quello di venire su e continuare a fare il lavoro che stiamo facendo. Prima o poi arriverà. A Le Mans è stato il fattore partenza a non permettermi di essere subito davanti. Ma stiamo lavorando tanto e torneremo a essere lì".
Valentino Rossi punge Ducati
A Barcellona c'è anche
Valentino Rossi, presente soprattutto per seguire il team Pertamina Enduro VR46 e anche gli altri piloti della sua Academy. Ospitato nello studio di Sky Sport MotoGP, ha parlato della situazione di Bagnaia e ha mandato anche un messaggio chiaro alla Ducati: "
Pecco quest'anno ha un atteggiamento molto buono. Io lo vedo spesso, perché ci alleniamo spesso insieme. Sta veramente dando il massimo e vuole cercare di tornare a vincere con la Ducati. L'atteggiamento è quello giusto e i frutti si vedono, perché a Le Mans ha fatto un weekend della Madonna, ha fatto la pole position e poteva vincere. Ha fatto secondo nella Sprint e poi domenica è caduto per un problema al freno. La stagione è ancora lunga e probabilmente Pecco nella prossima non correrà più con la Ducati, però mi piacerebbe anche alla Ducati si impegnassero come si impegna lui per cercare di tornare davanti".
Sembra che Rossi non veda una Ducati sufficientemente impegnata nel supportare Bagnaia nel ritorno alla vittoria, anche in virtù di quanto successo nel 2025: "Come in un matrimonio in cui ci si è tanto amati, quando succedono delle cose brutte come l'anno scorso, in cui non ci sono stati risultati e ci sono state delle dichiarazioni di Pecco che... Vedo che gli animi si sono molto raffreddati. Però Pecco ci sta provando e spero che anche in Ducati ci provino, perché il potenziale per tornare a vincere c'è".
Sicuramente le parole di Valentino fanno rumore, anche considerando che il suo team VR46 è partner proprio di Ducati. Invece di usare un linguaggio più "politico", ha preferito andare diretto e bacchettare il team di Borgo Panigale. Vedremo se ci sarà una risposta da parte di qualche uomo in rosso.