Diogo Moreira emoziona il Brasile: casco tributo a Senna e ambizioni da big

MotoGP
giovedì, 19 marzo 2026 alle 18:21
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Diogo Moreira pronto per il Gran Premio più importante della sua prima stagione MotoGP.
È chiaramente il più atteso in questo ritorno mondiale in Brasile. Probabilmente anche più del mentore Alex Barros, finora riferimento verdeoro nel Motomondiale prima dell'iride Moto2 dell'allievo Diogo Moreira. È un'occasione stellare per il giovane campione di Sao Paulo, che si presenta all'appuntamento più importante con un casco molto, molto speciale: è la replica di quello di "un eroe per me", come ha sottolineato lo stesso Moreira. Nientemeno che il mitico Ayrton Senna, indimenticabile campione di F1, a cui è pure intitolato l'Autodromo di Goiania sul quale si trova la MotoGP per il secondo round del 2026. Non solo, visto che in abbinamento ci saranno anche guanti e stivali dedicati. Tutto pronto quindi per cercare di brillare davanti ai suoi tifosi.

L'omaggio a Senna 

Non poteva mancare la grande leggenda del Brasile nel motorsport, pur su quattro ruote. "Ha aperto un cammino" ha dichiarato Moreira nella conferenza stampa del giovedì, spiegando appunto la dedica al grande campione di F1. "Voglio seguire la sua stella, il suo modo di fare le cose. Ha vinto titoli in F1 e io sono in MotoGP, vedremo se riusciremo a farcela". È il grande sogno di ogni pilota: dalla sua ha già lo storico iride Moto2 conquistato l'anno scorso, ma ora l'asticella si alza e nel mirino c'è il grande bottino in classe regina. Intanto però ha l'attenzione di un paese intero tutta per lui, qualcosa che pochi hanno il privilegio di provare. Pressione? "No, per me non è pressione" è la risposta di Diogo Moreira alla vigilia delle prime libere del suo GP. "È bellissimo vedere la mia faccia in aeroporto, in giro per la città... È fantastico ricevere questa accoglienza".

"Cercherò di rimanere calmo" 

Chiaramente, il beniamino di casa è determinato a ben figurare. Dopo il 13° posto nel suo primo GP, quindi già a punti, si mira a fare ancora meglio, sfruttando la carica dovuta al fatto di correre in casa. "Cercherò di rimanere calmo questo fine settimana, di godermelo e di lavorare bene con il team. Bisogna concentrarsi e cercare di dimenticare il resto". Non nasconde che avrebbe un grande sogno... "Mi piacerebbe vincere la gara, ma non è un obiettivo realista" ha ammesso il rookie Pro Honda LCR. Pressione magari no, ma emozione sì. “È un sogno correre qui in MotoGP". Sul circuito poi ammette che "Ho corso qui anni fa, ma è cambiato moltissimo, sembra un'altra pista". Con riferimento è all'uscita svolta nel 2025 assieme ad altri piloti MotoGP per una sorta di 'premessa' dell'evento di quest'anno. Da domani si fa sul serio, vedremo come si comporterà l'osservato speciale del GP.
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