Il mercato piloti della MotoGP presto darà i suoi primi verdetti ufficiali. In orbita Ducati c'è un certo trambusto, non solo per l'arrivo di Pedro Acosta nel team factory. Fermin Aldeguer passerà da Gresini a VR46, non senza qualche malumore nella squadra di Nadia Padovani. Ma adesso l'attenzione è tutta su
Fabio Di Giannantonio, il miglior pilota del marchio in questa prima fase di campionato 2026.
Fabio nel radar KTM
Adesso la situazione è ben diversa per 'Diggia' rispetto a due anni fa, quando ha rischiato di restare fuori dalla griglia della MotoGP. I due podi in Brasile e in Spagna, che lo proiettano al terzo posto in classifica generale, hanno confermato che il pilota capitolino è in ottima forma e potrebbe tornare utile non solo alla formazione di Valentino Rossi. Arrivano richieste anche da team factory, si parla da tempo di un interessamento da parte di KTM che vorrebbe affiancarlo ad
Alex Marquez dalla prossima stagione (la prima dell'era 850cc). Ma sulle sue orme c'è anche il team Trackhouse Aprilia, pronto a garantirgli una RS-GP con specifiche ufficiali.
I rumors di mercato
Fabio Di Giannantonio non nasconde le voci che lo vorrebbero altrove dal 2027, ma contemporaneamente chiede rispetto per il suo attuale team VR46. "A dire il vero, voglio essere sempre sincero su queste cose perché non voglio fare giochetti o cose del genere", ha ammesso il pilota romano dopo il Gran Premio di Jerez. "Sono grato per il momento che sto vivendo. Stiamo facendo un ottimo lavoro in pista, e questo si riflette positivamente sul futuro, sicuramente, visto che molte squadre mi vogliono con loro".
Nulla è firmato, nulla è deciso. Le prossime settimane saranno decisive per il suo futuro, bisognerà però attendere i primi annunci dei big della MotoGP. A Borgo Panigale ancora non hanno ufficializzato il rinnovo di Marc Marquez e l'ingresso di Acosta. Il team di Tavullia non ha ancora annunciato l'arrivo di Aldeguer, con Gresini che sembra vicinissima a
Dani Holgado. Poi arriverà il turno di Fabio 'Diggia' che sta scegliendo l'opzione migliore insieme al suo manager Diego Tavano. "
Conosciamo le nostre priorità, ma tutto è completamente aperto perché al momento non ho nulla di preciso".
Massimo rispetto per VR46
La priorità del numero #49 è non alimentare le speculazioni sul suo conto e non danneggiare l'immagine della VR46. "Abbiamo bisogno di notizie", ma le indiscrezioni che girano intorno a lui "non sono cosi positive". Per conoscere la sua destinazione dovremo aspettare ancora alcuni GP. "Siamo alla quarta gara dell'anno e indosso questi colori. E fino alla fine della stagione, indosserò questi colori. Quindi, finché sarò con questi colori, questa è la squadra migliore di sempre, questa è la moto migliore di sempre".
Tutto lascia pensare che Di Giannantonio cambierà livrea dalla prossima stagione MotoGP. "Immagina se ora dicessi che vado da un'altra parte e devo andare ai box a fare festa con la mia squadra... Non è una bella situazione. Parlando dell'aspetto umano, concentriamoci sulle corse, e sicuramente tutto si risolverà presto. Concentriamoci sul fatto che stiamo praticando un grande sport, e basta".
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