Alex Zanardi ha lasciato un grande insegnamento: il bel ricordo di Danilo Petrucci

Superbike
domenica, 03 maggio 2026 alle 10:15
Danilo Petrucci e Alex Zanardi insieme a un evento
Il grande insegnamento di Alex Zanardi spiegato da Danilo Petrucci
Petrucci ha dedicato un bel pensiero a Zanardi, da poco scomparso: il pilota BMW Superbike ha ricordato l'incontro e la lezione che ha imparato.
Nella giornata di venerdì 1° maggio è arrivata la triste notizia della morte di Alex Zanardi. L’ex pilota e paraciclista aveva 59 anni, ne avrebbe compiuti 60 nell’ottobre prossimo. La sua scomparsa ha scosso tantissime persone, perché lui era e rimane il simbolo di cosa significhi non arrendersi e saper reagire di fronte alle difficoltà della vita. Un esempio straordinario di forza, determinazione, coraggio e umanità.

I due brutti incidenti di Alex Zanardi

Zanardi rischiò di morire nel settembre 2001, quando ebbe un tragico e sfortunato incidente nella gara del campionato CART disputata al Lausitzring. Perse entrambe le gambe, un trauma che però non gli ha fatto smettere di amare la vita e di voler cercare di affrontarla al meglio. Ha trovato il modo di continuare a correre delle gare automobilistiche ed è diventato anche un paraciclista, conseguendo risultati importanti. È stato in grado di rinascere da una situazione che probabilmente avrebbe distrutto la maggior parte delle persone.
Purtroppo, nel giugno 2020 è stato protagonista di un altro brutto incidente: su una strada della Val d’Orcia dove era impegnato in una esibizione di beneficenza ci fu un terribile scontro tra la sua handbike e un camion. Ha rischiato nuovamente di morire, ma è sopravvissuto e ha combattuto per altri sei anni, prima di andarsene.

Il pensiero di Danilo Petrucci

Sono in tanti ad aver dedicato a Zanardi dei messaggi sui social network. Tra questi c’è anche Danilo Petrucci, pilota BMW impegnato nel round Superbike a Balaton Park, che sul suo profilo Instagram ha pubblicato un bel post: “Non ho mai chiesto una foto a nessuno in vita mia, ma quando una sera di dieci anni fa a una premiazione della Gazzetta dello Sport ho incontrato Alex non ho potuto resistere. Non ho mai nemmeno fatto un post per una persona scomparsa, ma quello che ci ha insegnato a tutti me lo porterò dietro per tutta la vita. Cioè, guardare quello che abbiamo e non quello che ci manca, e che in ogni cosa, anche la più brutta c’è sempre qualcosa di positivo. E come questi due giorni difficili in pista, c’è sempre un motivo per essere felici”.
Belle le parole di Petrucci, che ha colto pienamente la lezione di vita che Zanardi ha cercato di trasmettere. Tutti dovrebbero provare a prendere spunto per vivere meglio.

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