Terzo posto inaspettato del pilota portoghese in Ungheria: cosa è cambiato nella BMW rispetto a sabato?
Se la doppietta Bulega-Lecuona non ha stupito in Gara 1 Superbike a Balaton Park, invece, ha sorpreso il podio conquistato da
Miguel Oliveira. Venerdì il pilota BMW aveva concluso le prove libere al nono posto e non sembrava particolarmente fiducioso.
Aveva indicato nella top 6 il suo obiettivo, il podio sembrava qualcosa di difficile da raggiungere, dato che anche alcuni piloti Ducati dei team indipendenti sembrano più competitivi di lui. Ma qualcosa è cambiato, il team ROKiT BMW Motorrad ha lavorato bene sulla M 1000 RR e il portoghese è riuscito a spremerla al massimo, facendo un'ottima Superpole (P4) e poi un'ottima Gara 1.
Superbike Ungheria, Gara 1: la soddisfazione di Oliveira
Oliveira è rimasto un po' bloccato dietro a Yari Montella nei primi giri Balaton Park, però poi è riuscito ad avere la meglio e a prendersi un podio molto importante: "È stato un sabato positivo. Abbiamo fatto un buon step nelle qualifiche, partire dalla seconda fila è sempre positivo. Ho fatto una buona partenza, ma Yari mi ha superato in frenata e ho perso molto tempo. Non ero abbastanza veloce nell'ultimo settore per stargli vicino e superarlo. È stata dura, ma sono riuscito a conquistare la terza posizione, a creare un distacco dietro di me e a gestirlo, trovando il mio ritmo e vedendo cosa potevo fare. Abbiamo raccolto importanti dati per migliorare".
L'ex pilota MotoGP ha anche spiegato cosa è stato modificato sulla sua BMW M 1000 RR rispetto alle prove libere di venerdì: "Abbiamo cambiato qualcosa nell'elettronica: niente di grande, però venerdì era chiaro dove perdessi e abbiamo cercato di lavorarci nella FP3, anche se faceva più caldo e non era facile ripetere i tempi. Siamo riusciti a migliorare e avevo il potenziale per essere più veloce".
Il ritardo rispetto alla coppia Bulega-Lecuona è stato grande in Gara 1, 12 secondi e mezzo dal vincitore e 10 dal secondo classificato. Il 31enne di Almada spera di essere un po' più vicino alle Panigale del team Aruba Ducati oggi: "Abbiamo un distacco di 10-12 secondi, ma daremo il massimo per cercare di ridurlo. Vedremo per la posizione, ma se domenica riuscirò a lottare di nuovo per il podio due volte, lascerò Balaton Park contento".
Oliveira è consapevole del suo potenziale con la BMW M 1000 RR, una moto con la quale si trova molto a suo agio in frenata, ma con tanti altri aspetti da migliorare per poter pensare di avvicinarsi significativamente a Ducati.