Nuova era MotoGP: i primi prototipi sono mascherati

MotoGP
domenica, 03 maggio 2026 alle 8:02
Test Jerez MotoGP
La MotoGP si sta preparando a uno dei più grandi cambiamenti tecnici della sua storia. Le cinque Case costruttrici stanno già testando i primi prototipi 850cc con cui prenderanno parte al Mondiale 2027, ma tutto è ancora in una fase precaria. Difficile fare previsioni, come spiega il direttore tecnico della MotoGP Corrado Cecchinelli.

Le prime versioni non definitive

Dal prossimo anno non assisteremo soltanto ad una riduzione di cilindrata, ma ad altre modifiche radicali che cambieranno il volto della classe regina. Meno aerodinamica e messa al bando dei dispositivi di regolazione dell'altezza. Ma i nuovi prototipi che in queste settimane stanno scendendo in pista sono ancora lontani dalla versione definitiva.
Corrado Cecchinelli, direttore tecnico della MotoGP, è stato il primo a ridimensionare le aspettative. "L’esperienza mi dice che queste non sono sicuramente le versioni definitive", ha spiegato ai microfoni di Sky Sport MotoGP. Non si tratta solo di tenere nascosti segreti aziendali per non agevolare la concorrenza, ma "siamo ancora nelle primissime fasi del processo di sviluppo".

Prototipi 2027 ancora lontani

C'è ancora molto lavoro da fare. Il dubbio, infatti, va anche oltre l'aspetto visivo: "Non so nemmeno se siano ancora conformi alle normative del 2027. Quindi non posso giudicare", ha proseguito Cecchinelli. I cambiamenti normativi saranno profondi: motori da 850 cc, deportanza ridotta ed eliminazione dei dispositivi aerodinamici. Ma questo non significa eliminare tutto in una volta, poiché l'aerodinamica continuerà a svolgere un ruolo importante: "Penso che rimarrà una questione importante. Certamente non significa eliminare tutti gli elementi aerodinamici". L'obiettivo non è rimuoverli, ma ridurne l'impatto. Resta da capire come si segnerà il limite massimo.
L'attenzione è puntata soprattutto sulla questione aerodinamica. "Rimarrà comunque un problema importante, ma meno di oggi. Ci aspettiamo effetti leggermente diversi, soprattutto per quanto riguarda il pericolo della scia in frenata", ha sottolineato il direttore tecnico della MotoGP.

Moto con nuove dimensioni

Inoltre avremo dei piccoli cambiamenti anche a livello di design. "Le dimensioni della carenatura influenzano la tipologia del motore. Non credo ci sia bisogno di cambiare altro o di prendere in considerazione altre architetture a causa delle differenze che introdurremo nel 2027... La differenza maggiore in larghezza si verifica piuttosto in alto e quindi non è così critica per la larghezza del motore". E fa un'interessante osservazione tecnica: "Un quattro cilindri in linea sarebbe un po' più stretto, ma sarebbe anche più piccolo di quelli attuali".
In altre parole, quello che abbiamo visto finora, come nel recente test a Jerez, è solo una prima bozza. La MotoGP sta costruendo la sua prossima era... ma le moto che entreranno in azione nel 2027 sono ancora lontane dall'essere la realtà definitiva.
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