Circuito brasiliano sott'acqua per le forti piogge dei giorni scorsi. Sembra ora sia quasi tutto a posto per il GP MotoGP, ma occhi al cielo...
Una situazione particolare all'Autodromo Ayrton Senna dopo le fortissime precipitazioni di lunedì e martedì, che hanno portato molta acqua in pista. Si lavora a fondo per essere pronti per il Gran Premio del Brasile, che segna il ritorno della MotoGP nel paese di Alex Barros e, ora, della nuova stellina Diogo Moreira. Ma siamo sicuri? La pioggia per il momento è cessata, c'è il sole e la situazione sembra stia tornando alla normalità (fonti
Sky Sport e
Motorsport) ma l'attenzione è sempre massima, visto che si parla di possibile ritorno del maltempo proprio per il weekend di gare, stando almeno alle previsioni, che possono tranquillamente essere smentite. Certo è che la zona è stata paralizzata da piogge che non sono così inconsuete, ma la portata al di sopra della norma stagionale ha colto di sorpresa anche le autorità locali.
Al lavoro per il GP
Fortunatamente
il drenaggio della pista sembra aver funzionato correttamente, oggi splende il sole e tutto sta tornando ai livelli normali, ma chiaramente gli occhi rimangono puntati sul cielo. Non è una situazione nuova per quanto riguarda gli appuntamenti in Brasile: il Motomondiale non ci corre dagli anni '80, ma i Gran Premi della Formula 1, pur su un altro tracciato (Interlagos), sono stati spesso condizionati proprio dalle forti piogge. Ora la speranza che le previsioni siano "troppo pessimistiche" rispetto alla effettiva realtà e che quindi il primo Gran Premio del Brasile dagli anni '80 possa svolgersi regolarmente, senza alcun intoppo. Dopo i test invernali segnati da tempo non proprio ottimale sia nella penisola iberica, tra Portimao e Jerez (Moto2 e Moto3) che in Asia, tra Sepang e Buriram (MotoGP), ed il
rinvio del GP del Qatar per guerra, si spera che almeno questo pericolo sia scongiurato.
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