Pecco Bagnaia e l'ipotesi sabotaggio ai box: "Una follia"

MotoGP
mercoledì, 18 marzo 2026 alle 10:24
Pecco Bagnaia
Pecco Bagnaia
Dopo un 2025 deludente, anche la nuova stagione MotoGP è iniziata in salita per Pecco Bagnaia. Un calo di prestazioni coinciso con l'arrivo di Marc Marquez nel box Ducati, anche se il pilota piemontese ha sempre smentito di aver sofferto per la sua presenza. In Thailandia non è andato oltre il nono piazzamento, lasciando presagire un'altra annata sotto le righe.

La discesa di Pecco

Nei test invernali molti problemi riscontrati con la Desmosedici GP25 sembravano magicamente scomparsi. Invece sono riapparsi amaramente a Buriram, durante il primo Gran Premio del 2026. Le alte temperature e l'usura delle gomme hanno messo in grande difficoltà il due volte campione MotoGP. E la Ducati GP26 non sembra mantenere le promesse, per il momento. "Abbiamo fatto un passo indietro", ha detto Bagnaia senza troppe remore. Soltanto Marc Marquez riesce a ritagliarsi un posto al vertice, come dimostra il 2° posto nella gara Sprint. L'unico pilota del marchio emiliano a saper sfruttare in pieno il potenziale della Rossa...
Se fino a due anni fa la Ducati era la moto più veloce in griglia, senza se e senza ma, adesso c'è un solo pilota in grado di portarla alla vittoria: Marc Marquez. Difficile convivere ai box con un fuoriclasse, altrettanto complicato provare a sfidarlo. Nonostante tutto, Pecco ha sempre mantenuto un ottimo rapporto con il nove volte iridato, l'ha sempre visto come ulteriore stimolo per fare meglio, una leggenda da cui imparare qualcosa.

Problemi con la Rossa e ipotesi boicottaggio

Ma come spiegare questo calo improvviso di Bagnaia, in corrispondenza dell'arrivo di Marc? "Ci siamo resi conto che era il diverso comportamento della moto a ostacolare il mio stile di guida - ha spiegato il pilota di Chivasso nel podcast BSMT -. Il mio errore è stato convincermi che con il mio potenziale sulla GP24 fossi al massimo e presumere che sarebbe stato lo stesso (con la GP25). Invece, la moto era cambiata e ho cercato di farla sembrare la versione 2024, ma non ci sono riuscito. Il 2025 però mi ha insegnato a essere più attento e a spiegare meglio i problemi".
In molti hanno ipotizzato un possibile boicottaggio da parte della Ducati, soprattutto adesso che ha firmato un nuovo contratto con l'Aprilia (non ancora ufficiale). Tesi che l'allievo di Valentino Rossi respinge categoricamente. "Non avrebbero alcun motivo per mettermi in difficoltà, sarebbe una follia".
Viceversa, a suo dire, tecnici e manager di Borgo Panigale stanno provando di tutto per cercare di allestire una moto migliore. "Non ho parlato solo con il mio team manager e i miei ingegneri, ma con tutti. Mi hanno fatto mille domande, e ho messo anche la mia squadra alle strette. A volte ho fatto degli errori quando ho parlato nella foga del momento, ma in termini di attenzione mediatica, ero al limite della follia nella seconda parte dell’anno. Ho persino letto un’intervista con citazioni che non avevo mai detto".

Rossi e Gabarrini sempre vicini

In questi momenti difficili e cruciali per la carriera, Pecco Bagnaia si è rivolto alle persone più care. "Questo sport è estremamente egoista e devi pensare a te stesso. L'ho imparato negli anni. Ascolto solo le persone di cui mi fido. I miei modelli sono ' Vale' e il mio team. ' Vale' è sempre molto presente; abbiamo pranzato e cenato insieme diverse volte, anche con Cristian (Gabarrini, ndr). Vale mi ha consigliato di godermi di più i risultati. Uno dei miei errori più grandi è stato arrabbiarmi per un terzo posto".
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