Tardozzi scuote Ducati: "Quattro schiaffi in faccia". A Goiana incognita Marquez

MotoGP
mercoledì, 18 marzo 2026 alle 9:29
Marc Marquez
Marc Marquez
Il campionato del mondo di MotoGP ritorna in scena per il secondo round stagionale. Si corre in Brasile, sul circuito di Goiana intitolato ad Ayrton Senna, una nuova tappa in calendario costellata di incognite e con pochissimi dati a disposizione. Ducati è chiamata a prendersi una rivincita dopo la defaillance in Thailandia.

Ducati al lavoro

A Borgo Panigale sono state tre settimane intense di lavoro, il tempo che è trascorso dal GP di Buriram ad oggi. Nel mentre, il collaudatore Michele Pirro ha compiuto tre giorni di test privati a Jerez, dove ha provato la moto del futuro da 850cc, ma soprattutto ha centrato l'attenzione sulla Ducati GP26 dal punto di vista aerodinamico e non solo. La Desmosedici ha perso quel grande gap che aveva sulle rivali, merito soprattutto di Aprilia che ha saputo allestire un pacchetto davvero competitivo durante l'inverno.

La batosta di Buriram

Davide Tardozzi non ha usato mezzi termini dopo il weekend di MotoGP a Buriram. Ducati deve "lavorare sodo e dare il massimo risultato" dopo un inizio sorprendentemente difficile. Il team manager ha ammesso che il primo Gran Premio è stato come ricevere "quattro schiaffi in faccia", dopo che le quattro Aprilia hanno chiuso la gara in top-5, affiancate dalla KTM di Pedro Acosta. Il miglior pilota Ducati è stato Di Giannantonio con un timido sesto posto (out Marc Marquez, 9° Pecco Bagnaia).

Tardozzi senza mezzi termini

Un fine settimana davvero triste per Ducati, che ha posto fine alla straordinaria serie di 88 podi consecutivi. Serve una sterzata immediata, sia per la classifica che per tenere alto l'umore e il fattore psicologico. "Dopo aver preso quattro schiaffi in faccia, perché è la verità, stiamo arrivando ai tracciati che riveleranno il vero [ordine]: Austin, Qatar e Jerez," ha aggiunto Tardozzi. Ma nelle prossime ore c'è l'incognita Brasile, dove il talento di Marc Marquez potrebbe fare la differenza...
Il campione in carica della classe MotoGP è stato un chiaro protagonista in Thailandia, anche senza vincere. La sua condizione fisica è ancora precaria, ma ha dato vita ad una spettacolare sfida nella Sprint con il giovane Pedro Acosta. Una sfida decisa dalla Direzione Gara, che ha sanzionato il fenomeno di Cervera per un sorpasso ritenuto troppo aggressivo. Nella gara domenicale la ruota ha ceduto per colpa di un cordolo, mentre era in lotta per il podio.

Marquez favorito in Brasile?

In Brasile potrà dare inizio alla rimonta, fisico permettendo. Il nuovo tracciato potrebbe giocare a favore di Marc Marquez, le novità sono terreno fertile per il 33enne della Ducati. Quando atterra su una nuova pista non ha rivali, a dirlo sono i fatti. Ha vinto su quattro tracciati al debutto: Texas nel 2013, Argentina nel 2014, Thailandia 2018 e nel 2025 in Ungheria. Capacità di adattamento, di leggere i limiti di un circuito prima degli altri, coraggio e talento formano un mix esplosivo per il #93. C'è una sola eccezione, il GP dell'India 2023, dove a vincere sul nuovo circuito della MotoGP fu proprio Marco Bezzecchi.
La sfida si accende e la storia insegna che eccezioni ed imprevisti sono sempre dietro l'angolo. La pista di Goiana è principalmente composta da curve a destra, per questo è stata già soprannominata "Anti-Marquez". Ma la tensione è sicuramente alta nell'angolo di box di Marc Marquez. E in questo fine settimana sarà vietato commettere errori.
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