Dopo aver vinto gli ultimi quattro titoli piloti in MotoGP, Ducati ha cominciato la stagione 2026 in leggera salita. Nessuno dei suoi piloti si è piazzato sul podio nella gara in Thailandia, con
Pecco Bagnaia al 9° posto sia nella Sprint che nella sfida domenicale. Il feeling tra il piemontese e la Rossa sembra ormai un miraggio.
Aprilia pronta al sorpasso?
Aprilia ha fatto un passo avanti non indifferente durante la pausa invernale. Massimo Rivola e i suoi uomini hanno allestito un pacchetto fortemente competitivo per la RS-GP, con trovate aerodinamiche degne di note. Se fino a qualche settimana fa un cambio di status non era neppure immaginabile, adesso è possibile. Ducati rischia di perdere almeno un "pezzo" della Tripla Corona se la situazione non cambierà in tempi brevi. Marc Marquez resta l'eccezione che conferma la regola, ma la Desmosedici non sortisce lo stesso effetto tra le mani dei suoi colleghi di marca.
Pecco stecca la prima
A cominciare da Pecco Bagnaia, reduce da una stagione MotoGP 2025 deludente. E anche quest'anno non è cominciato nel migliore dei modi, con il #63 che ha mancato persino l'accesso alla Q2. "Non sono preoccupato per il mio risultato. Non è la posizione in cui avrei voluto finire, ma è un punto di partenza. Non mi sono mai sentito bene durante il weekend, perché dalle FP2 in poi ho iniziato ad avere molte difficoltà. Nei test mi sentivo molto bene, riuscivo a spingere e a gestire le gomme. Tuttavia, per qualche motivo, ho iniziato ad avere molte difficoltà durante il Gran Premio. Ma ora dobbiamo migliorare, perché al momento non siamo più i più veloci".
Durante la preseason MotoGP sembrava che Pecco Bagnaia avesse ritrovato sintonia con la Rossa. La Ducati GP26 dava l'impressione di potergli dare più fiducia, con alcuni aggiornamenti rispetto all'edizione precedente. Invece no, il pilota di Chivasso sembra bloccato in un tunnel da cui non riesce ad uscirne già da troppo tempo. Le sue difficoltà si rispecchiano anche negli altri piloti del marchio emiliano. Le prestazioni delle Ducati non sono state all'altezza del dominio mostrato da Aprilia, con le loro quattro RS-GP nelle prime cinque posizioni.
La delusione di Bagnaia
L'allievo della VR46 Academy ha riassunto così il suo malumore. "Quando Ai Ogura mi ha superato, mi ha lasciato lì. Nel momento in cui ha accelerato in curva 3, ha guadagnato quattro decimi su di me. Loro sono riusciti a capire qualcosa e hanno fatto un passo avanti, mentre noi abbiamo fatto un passo indietro".
In gara ha sofferto l'eccessivo degrado della gomma posteriore, ma Pecco fa anche autocritica. "Gli altri piloti Ducati erano più competitivi di me, soprattutto sul giro veloce. Marc stava facendo una buona gara, ma era al limite e, infatti, ha commesso un errore che lo ha messo fuori dai giochi. In ogni caso, non eravamo nella posizione di dire nulla in questa gara...". Adesso non resta che attendere la prossima tappa del calendario MotoGP, in Brasile, per avere conferme o smentite.
L'amicizia con Bezzecchi
Prima di allora potrebbe arrivare l'annuncio del passaggio di Bagnaia in Aprilia dal 2027. Sarà allora che potrà contare sulla moto del momento, la RS-GP, dove ai box troverà un amico di vecchia data,
Marco Bezzecchi, vincitore a Buriram, anche se nella Sprint ha commesso un errore che l'ha costretto al ritiro. "
Sono molto contento per lui, anche se ha bisogno di una bella ramanzina perché avrebbe potuto fare una doppietta - ha detto Pecco -.
Ma di errori del genere ne ho fatti tanti anch'io, quindi non posso dirgli niente".
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