Alessandro Di Mario alla Giacomo Agostini: Top 5 alla 200 miglia di Daytona

In Pista
domenica, 08 marzo 2026 alle 16:04
Alessandro Di Mario
L'84^ edizione della 200 miglia di Daytona è già nella storia. Per la 5^ affermazione di Josh Herrin, in grado di eguagliare leggende del motociclismo d'oltreoceano (e non solo) del calibro di Scott Russell e Miguel Duhamel. Per il terzo posto di Kayla Yaakov, prima donna a salire sul podio alla "Great American Motorcycle Race", ma non solo. Quest'anno grazie ad Alessandro Di Mario c'è un tocco di tricolore, con la quinta posizione in gara che lo proietta già nella storia dell'evento.

DI MARIO COME AGOSTINI

All'esordio assoluto alla 200 miglia da tri-Campione MotoAmerica (2 titoli nella Twins Cup, 1 nella Talent Cup nell'ultimo biennio), il diciassettenne motociclista abruzzese ha raggiunto un traguardo conseguito in precedenza dal solo Giacomo Agostini: ottenere una Top 5 alla Daytona 200. Il 15 volte iridato ci riuscì con il trionfale debutto del 1974 (edizione accorciata da 200 a 180 miglia per la crisi petrolifera) alla prima uscita in gara con Yamaha, ottenendo poi un quarto posto nel 1975. Trascorsi 51 anni, l'Italia ritorna nella Top-5 alla "World's Biggest Motorcycle Race" con Di Mario in sella alla Panigale V2 del team Rahal Ducati Moto with Roller Die & Forming.

STORIA DELL'ITALIA A DAYTONA

Di Mario è stato protagonista a Daytona già nella Twins Cup gli anni scorsi, categoria che ha visto quest'anno ben figurare Michael Agazzi, 5° in Gara 2 da wild card e da Campione del Trofeo Suzuki GSX-8R Cup in carica. Solitamente nelle gare "di contorno" alla 200 miglia i nostri portabandiera si sono distinti in positivo, dalla storica affermazione di Marco Lucchinelli con Ducati alla Battle of Twins 1987, terreno di caccia anche di Dario Marchetti, registrando partecipazioni anche di Davide Tardozzi e Virginio Ferrari. Negli anni '70 al via della Daytona 200 si alternarono Renzo Pasolini, Guido Mandracci e Claudio Villa, seguiti poi da Stefano Caracchi e, più recentemente, da Nico Vivarelli e dal già menzionato Dario Marchetti. Nel 2024 tentò di scrivere la storia Niccolò Canepa, ma una rovinosa caduta tra le Super Hooligans lo costrinse al forfait.

UN RECORD ALLA PORTATA PER DI MARIO

Per Alessandro Di Mario una Top-5 al debutto è un risultato niente male, con un potenziale primato per l'anno venturo. Non ancora diciottenne, nel 2027 avrà la chance di diventare il più giovane vincitore di sempre della 200 miglia: tuttora resiste infatti il record di Brad Andres, in trionfo nel 1955 a 18 anni e 11 mesi.
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